Un caso di studio davanti alla platea degli architetti monzesi e brianzoli. Si è svolto nei giorni scorsi nella sede monzese dell’Ordine degli architetti pianificatori della provincia MB un convegno dedicato alla Corte dei girasoli, il celebre intervento di co-housing che ha compiuto il 25 maggio undici anni di vita.
Vimercate: gli 11 anni della Corte dei Girasoli, il convegno
Il convegno era dedicato ai “Nuovi modi di abitare” e ha ripercorso con Davide Prandin, progettista e direttore dei lavori e Andrea Di Fonzo, co-houser e rappresentante del condominio di via Fiume la storia di un intervento unico in Italia, ossia un progetto di co-housing supportato da una pubblica amministrazione, realizzato su un’area di proprietà comunale con la realizzazione di un insedimento di edilizia convenzionata per 15 abitazioni, assegnate ad altrettante famiglie attraverso un bando pubblico.
Vimercate: gli 11 anni della Corte dei Girasoli, la filosofia di co-housing
Il dibattito ha riguardato in particolare proprio il tema degli spazi comuni, che rappresentano una delle caratteristiche più rilevanti del co-housing e che occupano il 25 per cento dell’intera area urbanizzata. Non solo una particolare attenzione è stata riservata al tema energetico. Nonostante la realizzazione sia stata completata nel 2015, infatti, è stata pensata per resistere al tempo con impianti in classe energetica A+ essendo dotata di pannelli solari e sistemi geotermici sia per il riscaldamento che per il raffreddamento.
Il co-housing è una filosofia per cui l’ambiente abitativo non si risolve in una mera convivenza tra estranei, ma dà vita ad una sorte di comunità che partecipa di attività, iniziative, servizi e spese.