Il cantiere per la realizzazione di una quarantina di nuovi appartamenti comunali in via Macallè a Seregno è agli sgoccioli, mentre quello per la riqualificazione delle altre unità immobiliari in via Hugo è finalmente partito. Sono forse questi gli elementi salienti emersi in occasione dell’incontro con la stampa in cui, a palazzo Landriani-Caponaghi, il sindaco Alberto Rossi e l’assessore alle Politiche sociali Laura Capelli hanno presentato i dati di attività nel 2025 del settore comunale che sovrintende ai servizi sociali.
«In via Macallè – ha spiegato Capelli – i lavori termineranno alla fine del mese di marzo, prima dei necessari collaudi, mentre in via Hugo il cantiere per la riqualificazione è stato avviato, con la posa delle impalcature e la rimozione delle lamiere».
Le due novità sono accompagnate da un terzo elemento positivo in questo ambito: «La prossima settimana, negli appartamenti confiscati alla criminalità organizzata in via delle Grigne ed ora di proprietà comunale, vi saranno i primi ingressi nelle sei unità riservate all’housing sociale, per una delle quali è previsto il cohousing. I contratti stipulati avranno una durata di diciotto mesi, per accompagnare gli inquilini in un percorso di indipendenza».
Seregno: oltre 1.500 assistiti dai servizi sociali, politiche abitative
Nel perimetro delle politiche abitative, nel 2025 gli uffici hanno ricevuto 224 domande nella graduatoria Sap (servizi abitativi pubblici), con 6 alloggi messi a bando, 9 unità destinate a sistemazioni temporanee e 160 colloqui finalizzati dall’agenzia dell’abitare di via Galilei, con potenziali inquilini. In più, è stato attivato un nuovo sistema di garanzie, per favorire l’accesso al canone concordato e prevenire sfratti e morosità.
«È importante rilevare – ha continuato l’assessore – che non abbiamo case comunali vuote. Ve ne sono invece parecchie di Aler».
Seregno: oltre 1.500 assistiti dai servizi sociali, il portierato sociale
Lusinghiero è stato considerato anche il riscontro del progetto di portierato sociale, avviato nel comparto di via Colzani e destinato ad essere riproposto in via Macallè, con due educatori che seguono i condomini a trecentosessanta gradi.
Seregno: oltre 1.500 assistiti dai servizi sociali, i bisogni educativi
Passando al tema minori, 256 alunni con disabilità o bisogni educativi speciali sono stati seguiti nelle scuole pubbliche, 16 nelle scuole paritarie ed 88 nelle scuole secondarie di secondo grado, oltre a 14 studenti con disabilità sensoriale, con una spesa superiore ad 1 milione 800mila euro. Altri 63 minori hanno invece goduto di assistenza educativa domiciliare. Il servizio di tutela dei minori ha preso in carico 253 giovani, appartenenti a 185 famiglie, oltre a 30 stranieri non accompagnati o in prosieguo amministrativo.
Seregno: oltre 1.500 assistiti dai servizi sociali, servizi domiciliari e centri diurni
Gli oratori della comunità pastorale San Giovanni Paolo II o i centri estivi comunali hanno poi accolto 54 persone disabili, per un esborso di poco superiore ai 122mila euro. Nel contesto dei servizi domiciliari o dei centri diurni, 91 anziani e 17 disabili hanno beneficiato dell’assistenza domiciliare, 55 anziani e 18 disabili sono stati seguiti dal servizio di custodia sociale, 95 cittadini hanno usufruito del trasporto sociale, 68 disabili giovani sono stati sostenuti nella frequenza dei servizi educativi diurni, 18 disabili seregnesi ed 11 residenti fuori città hanno frequentato il centro diurno disabili comunale, dove 10 giovani disabili hanno partecipato ai weekend di sollievo, 53 anziani hanno beneficiato di contributi a copertura parziale delle rette delle residenze socio-assistenziali, 34 disabili di quelli per l’integrazione delle rette di ricovero, 87 residenti hanno goduto del fondo non autosufficienza e 12 sono stati sostenuti con i fondi “Dopo di Noi”.
Seregno: oltre 1.500 assistiti dai servizi sociali, protezione giuridica
Il servizio di protezione giuridica ha invece gestito 64 casi tra tutele ed amministrazioni di sostegno. Per quanto riguarda gli anziani, il centro diurno Nobili ha toccato i 290 iscritti, mentre sono stati erogati 49 servizi di pasto caldo a domicilio e 15 di teleassistenza e sono stati effettuati 5mila 269 trasporti per accompagnamenti sanitari. Infine, per le famiglie ed il contrasto alla povertà, i nuclei presi in carico nell’area adulti sono stati 192, quelli che hanno ricevuto contributi per utenze, beni essenziali o emergenza abitativa 28, i beneficiari dell’assegno di inclusione sono stati 266, le famiglie fragili accompagnate nel servizio educativo 15, mentre per la collaborazione con la Casa della Carità per i servizi di mensa della solidarietà e piano freddo sono stati messi a disposizione con il Pnrr 80mila euro. Complessivamente, le persone seguite sono state 1.500, grazie a risorse comunali e regionali.
Seregno: oltre 1.500 assistiti dai servizi sociali, i commenti
«Dietro ogni numero – ha commentato il sindaco Alberto Rossi – ci sono progetti che spesso riguardano anche disabili. L’ambito è di gran lunga quello che attrae i maggiori investimenti in assoluto nella macchina comunale e dove a volte è fisiologico non riuscire a soddisfare le esigenze di tutti». Capelli ha inoltre evidenziato che «seguire 1.500 cittadini significa fare lavoro di monitoraggio, interventi diretti, preparare servizi e percorsi di inclusione sociale».
Da notare è infine che il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento e innovazione del welfare locale, con un rafforzamento della gestione associata a livello di ambito e l’avvio del nuovo piano di zona triennale, che coprirà l’arco temporale fino al 2027.