Casa San Michele a Bovisio Masciago: cohousing per il “dopo di noi” nelle case confiscate alla mafia

Il Comune di Bovisio Masciago ha inaugurato due nuovi appartamenti destinati al cohousing per cittadini con disabilità.
Bovisio Masciago
Bovisio Masciago

Il Comune di Bovisio Masciago ha inaugurato due nuovi appartamenti destinati al cohousing per cittadini con disabilità. I due alloggi di quella che prende il nome di Casa San Michele dal nome della via, strappati alla criminalità organizzata e assegnati al Comune di Bovisio in base alla legge 109 del 1996, sono stati inaugurati alla presenza del sindaco Giovanni Sartori con i responsabili del Co.De.Bri e la Tre Effe Cooperativa Sociale Onlus.

L’idea è di coinvolgere ragazzi e adulti con diverse disabilità per una convivenza in ambienti comuni, che potrà tra l’altro preludere agli sviluppi del “Dopo di Noi” per tante famiglie del territorio che hanno il problema forte del futuro dei propri figli una volta non più supportati da papà e mamme. Il valore aggiunto di questo progetto è quello collegato alla legalità: si tratta di alloggi sottratti alla criminalità cittadina. Presenti per l’occasione il vice prefetto di Monza Enrica Montagna e l’onorevole Fabrizio Sala.