Ci sarebbero calciatori (non indagati, in Italia chiedere sesso a pagamento, se con maggiorenni, non è reato) di Monza, Milan, Inter, Juventus, Lazio, Torino, Como e Verona e di altri club, tutti estranei alla vicenda, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, tra i nomi inseriti nelle centinaia di “chiavi di ricerca”, indicate dalla Procura di Milano nel decreto di perquisizione e sequestro dell’inchiesta sul presunto giro di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con al centro l’agenzia “Ma.De Milano”, che ha portato all’arresto (domiciliari) di Deborah Ronchi, del compagno Emanuele Buttini, e i dei presunti collaboratori della coppia, il 32enne Alessio Salamone e il 29enne brasiliano Luz Amilton Fraga. Le “chiavi” saranno utilizzate per estrarre le copie forensi dai dispositivi informatici degli indagati.
Inchiesta escort, la procura vuole verificare chi abbia preso parte alle serate
La Procura di Milano, titolare dell’inchiesta, attraverso il nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di finanza, nell’ambito delle indagini in corso, intenderebbe, con questa procedura, verificare chi abbia eventualmente preso parte alle serate organizzate dalla “Ma.De Milano” e poi usufruito anche del “servizio extra” con sesso a pagamento o droga della risata. Alcuni dei calciatori potrebbero essere quindi convocati come testimoni.