Maltempo: a Monza un albero precipita e colpisce un’auto posteggiata, crolla il maxischermo allo stadio

Violenta grandinata a Monza, un albero si è schiantato sulla strada, in via Foscolo: nessun ferito. Un altro albero caduto sulla 36 a Cinisello, traffico deviato in direzione Lecco

È stato un temporale quasi imprevisto quello che si è scatenato con estrema furia nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno, colpendo violentemente anche Monza e la Brianza. Mezz’ora di pioggia violenta, vento e, a macchia di leopardo, grandine. Nel capoluogo è stato colpito in particolare il centro. La furia del vento ha poi fatto cadere un albero di grandi dimensioni in via Foscolo, all’altezza di via Ferrari.

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e le fronde hanno lievemente colpito un’auto posteggiata lungo la strada, danneggiandola. Sul posto si sono portati gli agenti della polizia locale con una pattuglia per regolare il traffico, e i vigili del fuoco, in attesa della rimozione del grosso albero riverso sulla carreggiata.

La grandinata di Cavenago
La grandinata di Cavenago

Un altro albero è caduto anche lungo la Statale 36 Valassina a Cinisello Balsamo, al km 7,500, con la carreggiata in direzione Lecco chiusa temporaneamente al traffico, deviato lungo la viabilità comunale.

Allo stadio Brianteo sempre a causa del forte vento è invece precipitato sulle gradinate il maxischermo installato nella curva ospiti. Nessuno è rimasto coinvolto o ferito ma i danni sono notevoli.

Albero crollato a Monza, vie Tiepolo-Foscolo
Albero crollato a Monza, vie Tiepolo-Foscolo

Nubigfragio e grandine: a Cavenago le strade diventate un letto di ghiaccio

Una fitta grandinata ha colpito anche il Vimercatese: da Cavenago sono giunte immagini di un lettore che transita con l’auto su una strada completamente invasa dai chicchi ghiacciati e dall’acqua.

Ondata di maltempo in Brianza: gli interventi dei vigili del fuoco

Dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco hanno comunicato che sono oltre 20 gli interventi di soccorso tecnico urgente svolti dal personale dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la provincia e altre 50 chiamate, riguardanti principalmente la messa in sicurezza di alberi pericolanti o caduti sulla sede stradale, allagamenti e rimozione di detriti causati dalle forti raffiche di vento e dalle intense precipitazioni, sono in fase di svolgimento. Per far fronte all’emergenza impegnate squadre sia del personale permanente che delle componenti volontarie del territorio provinciale e dalle province limitrofe.

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