Un taxi di notte, a Monza è un problema: i ristoratori accompagnano a casa i clienti
Taxi notturno: a Monza trovarne uno disponibile è un problema

Un taxi di notte, a Monza è un problema: i ristoratori accompagnano a casa i clienti

Non è facile trovare un taxi in servizio notturno a Monza. Chiedere ai turisti che sono costretti a fare i numeri per tornare all’albergo, dopo una serata passata a Monza. Tanto che gli esasperati esercenti monzesi si mettono a disposizione in prima persona per accompagnare i clienti all’albergo.

Non è facile trovare un taxi in servizio notturno a Monza. Chiedere ai turisti che sono costretti a fare i numeri per tornare all’albergo, dopo una serata passata a Monza. Tanto che gli esasperati esercenti monzesi, piuttosto che fare una brutta figura, si mettono a disposizione in prima persona per accompagnare i clienti all’albergo. O quantomeno si sono organizzati con servizi di trasporto privati alternativi ai taxi.

Tutto questo accade nella terza città della Lombardia che vorrebbe fare del turismo una primaria attività locale. Le categorie che richiedono un servizio più efficiente, soprattutto nelle ore serali, sono i gestori di ristoranti e locali che spesso ospitano clienti che alloggiano negli alberghi della zona, ma anche fuori Monza. A quanto riportano i commercianti spesso i taxi sono irreperibili, e la brutta figura per la città è servita.

Anche in consiglio comunale monta la polemica e i consiglieri di opposizione invitano l’amministrazione a prendere posizioni più dure, intensificando i controlli nei confronti di questa categoria.

Le postazioni usate dai taxi sono alla stazione ferroviaria (dal lato di via Arosio) e in centro presso piazza Carducci. A breve sarà allestita anche un’altra postazione nei pressi di Villa Reale. Da tempo i consiglieri comunali chiedono maggiori servizi di trasporto, soprattutto per le ore notturne. Il Movimento 5 Stelle ha anche proposto di chiedere un’estensione del car sharing milanese a Monza e di aumentare il servizio pubblico.

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Commenti (4) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Adriano Aglieri scrive: 01-03-2016 - 16:20h
5) Alcuni tassisti hanno provato a fare una proposta interessante: unire con uno stesso numero telefonico tutti i taxi della provincia di MB con quelli di altri comuni limitrofi. Era un'operazione fattibile in un giorno e prevedeva anche un' app con cui poter chiamare/prenotare un taxi e pagarlo con contanti/carta/paypal a tariffe comunali (altro che Uber). Ma i suddetti tassisti non avendo rappresentanza sindacale non sono riusciti a far valere le proprie idee
Adriano Aglieri scrive: 01-03-2016 - 16:14h
1) La licenza aggiuntiva è una normale licenza, non limitata al periodo dell' Expo. 2) Altre due licenze sono in arrivo e i tempi dipendono esclusivamente dalle istituzioni, non dai tassisti 3) I 4000 euro destinati ai tassisti per ora non sono stati assegnati (a distanza di mesi ....). Sono un'indennità stabilita dal tanto osannato Decreto Bersani, e derivano dai soldi presi dal Comune (120.000 euro) per la nuova licenza. È stata una scelta comunale, potevano benissimo fare un bando gratuito, il nuovo tassista non avrebbe sborsato soldi e i tassisti già presenti non ne avrebbero presi (ripeto...ad oggi non li hanno ancora visti) 4)Il regolamento comunale non consente ai taxisti di lavorare in numero maggiore di quattro dopo le ore 20.00....
Gianmarco Novi scrive: 21-11-2015 - 13:52h
Il M5S a Monza ha anche presentatom una mozione approvata dal consiglio comunale 2 anni fa per aumentare il numero di licenze da 21 a 24 unità. Ad oggi e solo per expo, le licenze sono aumentate di 1 unità. I 120 mila euro incassati per l'emissione della licenza, per la maggior parte sono serviti a rifondere i taxisti, già proprietari di licenza, per una sorta di indennità (4 mila euro a testa) e i restanti 40 mila sarebbero dovuti servire a migliorare il servizio.
alberto salmoiraghi scrive: 20-11-2015 - 18:38h
strana categoria i tassisti, difendono posizioni di privilegio acquisite senza migliorare il servizio. e allora avanti UBER!!!!!