Monza, colpo di pistola in via Agnesi: in due armati, non si fermano all’alt
Monza, sparo in via Agnesi: i segni sull’asfalto (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza, colpo di pistola in via Agnesi: in due armati, non si fermano all’alt

In pieno pomeriggio a Monza non si sono fermati all’alt dei carabinieri probabilmente perché a bordo di uno scooter rubato ed entrambi armati. Fermati dopo un breve inseguimento, hanno estratto una pistola ed è partito un colpo che fortunatamente è andato a vuoto. È successo in via Agnesi vicino a una scuola.

Un colpo di pistola partito accidentalmente che, per fortuna, non ha ferito nessuno. Ma ha creato indubbiamente tanto allarme, tenendo conto che è accaduto in pieno pomeriggio, in centro, e nelle vicinanze della scuola primaria Dante Alighieri.

LEGGI Gli arrestati entrambi armati e con il kit dei rapinatori

Un episodio ancora tutto da dipanare quello avvenuto mercoledì 18 ottobre attorno alle 16 in via Agnesi a Monza, all’angolo con via Pacinotti, a due passi dal comando della polizia locale e della caserma dell’Arma di via Volturno. Pochi istanti prima una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile, impegnata in un posto di blocco poco distante, è incappata in due persone in scooter che, all’alt dei militari, hanno tirato dritto senza fermarsi.

Ne è seguito un breve inseguimento terminato appunto in via Agnesi dove i due sono stati bloccati e sono caduti dallo scooter: il passeggero ha tentato la fuga a piedi ma è stato subito fermato. Il conducente ha invece estratto una pistola con il colpo in canna e, durante le fasi di disarmo da parte dei militari, subito intervenuti, è partito un proiettile che, per fortuna, non ha raggiunto nessuno.

I due, rimasti leggermente contusi a causa della caduta dallo scooter (sull’asfalto è rimasta qualche macchia di sangue), sono stati subito portati in caserma per l’identificazione. Erano privi di documenti. Entrambi sono stati sottoposti a fermo.

Si tratta di due italiani in possesso di pistole senza matricola. Il motivo della fuga, oltre al possesso delle armi, sarebbe anche stato determinato dal fatto che lo scooter sul quale si stavano spostando era provento di furto.

Il parapiglia che si è generato ha indubbiamente attirato l’attenzione di numerosi curiosi, anche i genitori degli alunni appena usciti dalla scuola.

La strada è rimasta temporaneamente chiusa al traffico (anche con l’ausilio di alcuni agenti della polizia locale, nel frattempo intervenuti a dare manforte ai carabinieri) per consentire i rilievi della scientifica e di spostare lo scooter, che sarà a sua volta sottoposto a indagini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA