Teatro: torna il festival “Lì sei vero”, c’è Frida Bollani Magoni in concerto
Frida Bollani Magoni in una esibizione su Raitre

Teatro: torna il festival “Lì sei vero”, c’è Frida Bollani Magoni in concerto

C’è anche Frida Bollani Magoni a Monza tra gli ospiti di “Lì sei vero”, il festival di teatro e disabilità organizzato dalla compagnia Il Veliero che torna dal 21 al 26 settembre. Il Cittadino è media partner.

Si può fare. Si può tornare a sorridere non solo con gli occhi. Si possono vivere emozioni intense da una poltrona, davanti a un palcoscenico. Si può sentire il valore del ritorno alle relazioni in presenza. Si può fare teatro, accogliendo, sperimentando, sorprendendo, ancora una volta. Si può fare, nel massimo rispetto delle regole necessarie imposte dalla situazione sanitaria, con prudenza ma anche con il coraggio di chi ha stretto i denti quando doveva e ora sa bene che il teatro, l’arte, la cultura, la condivisione sono una strada tracciata per poter riassaporare le cose belle della vita .

La compagnia teatrale “Il Veliero” mostra che tutto questo è possibile, con il ritorno in presenza del Festival nazionale di teatro e disabilità “Lì sei vero” (di cui “il Cittadino” è media partner) in collaborazione con il Comune di Monza e con Binario 7, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e rete Tiki Taka. Oggi il concorso dedicato a Valentina Aliprandi, attrice, collega e amica di tanti che sono sulla scena o dietro le quinte della manifestazione, è alla sua quinta edizione.

Compagnia Teatrale Il Veliero

Compagnia Teatrale Il Veliero
(Foto by Fabrizio Radaelli)

Il Festival è frutto dell’impegno creativo dei direttori artistici Enrico Roveris e Daniela Longoni (direzione organizzativa Ilaria Cassanmagnano, presidenza Alfredo Colina) che quest’anno sono andati oltre le aspettative, anche con la proposta di un evento di assoluto rilievo: il concerto di Frida Bollani Magoni, sabato 25 settembre alle 21.15. La giovane artista, classe 2004, inizia a studiare pianoforte dall’età di 7 anni, sotto la guida del maestro Paolo Razzuoli, che le insegna la notazione musicale in lingua Braille. Di recente si è esibita per il 2 giugno di fronte al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Frida rappresenta il testimonial perfetto del concorso e del nostro agire - rimarca Chicco Roveris -. Un binomio tra adolescenza e talento, nel suo essere ipovedente che esprime la sua abilità, sviluppata all’estremo, con l’orecchio assoluto».

Quella in partenza in realtà è la seconda parte del concorso: la prima si è svolta a maggio 2021 ed è stata un assaggio “virtuale” (con tavole rotonde e qualche anticipazione). L’appuntamento ora è dal 21 al 26 settembre, quando Monza diventerà il punto di riferimento per il binomio teatro e disabilità anche a livello internazionale. Perché quest’anno sul palcoscenico del Binario 7 arriverà anche una compagnia spagnola, La Tramoya di Madrid, che porterà in scena (fuori concorso) il Don Chisciotte di De Cervantes. Un sodalizio di 10 persone che ha accettato l’invito de “Il Veliero” e che rimarrà in città per quattro giorni.

Il Veliero in scena

Il Veliero in scena

Quattro saranno poi le altre compagnie in scena, con rappresentazioni dal 25 al 26 settembre (Ingresso gratuito, green pass, con prenotazione obbligatoria sino a 108 posti a [email protected] o 320.3166052). La premiazione domenica 26, con la consegna dei premi dal parte dell’assessore alle Politiche sociali, Desirèe Merlini che quest’anno è anche presidente della giuria tecnica.

Saranno come sempre gli attori del Veliero a chiudere il Festival con un loro spettacolo e la loro voglia di raccontarsi. In programma c’è anche il secondo concorso per il miglior video dedicato a tutte le realtà associative, cooperative e servizi territoriali della provincia di Monza e Brianza. Ne sono arrivati una decina: il tema, “Double time video... il paese ritrovato” si propone di far emergere tutto il materiale video prodotto con l’obiettivo di raccontare il proprio comune e i luoghi particolarmente cari.

L’appuntamento prenderà il via al Binario 7 martedì 21 con la presentazione del libro “Nel segno di una canzone” alle 18. Mercoledì 22 alle 18.30 l’apertura ufficiale del Festival e l’inaugurazione di una mostra personale di Maurizio Chiaravalli.

Il primo spettacolo in concorso sarà venerdì 24, alle 20.15, con “I compromessi sposi” della compagnia Saranno Famosi? di Gandino, Bergamo. Domenica 26 alle 10 “Augenblinck, non ora” della Mayor Von Frinzium Oami di Livorno e alle 11 “Farfalle nello stomaco” di Diversamente In Danza Asd, Padova.

Ma il Festival è tanto altro. «Si terranno anche casting - racconta Chicco Roveris - da parte di una professionista che intende creare una agenzia di pubblicità inclusiva». Venerdì 24 è in programma un momento dedicato alla fiction di successo “Ognuno è perfetto”, andata in onda su Rai Uno nel dicembre 2019 con grande successo.

Tre attori velierini (Aldo Pavesi, Eugenio Bramati e Valentina Venturin) hanno fatto parte del cast con Cristiana Capotondi ed Edoardo Leo. In teatro arriveranno il regista Giacomo Campiotti, il produttore Alessandro Passadore e alcuni attori che racconteranno l’esperienza. Saranno mostrati anche video di divertenti backstage. “Il Veliero” si concederà anche un pranzo comunitario di fine Festival, domenica 26, al bocciodromo di via Rosmini.


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