I Sony World Awards tornano a Monza: la grande fotografia in Villa reale a settembre
Uno scatto della serie “Els Enfarinat” di AntonioGibotta, finalista nella categoria pro Discovery

I Sony World Awards tornano a Monza: la grande fotografia in Villa reale a settembre

Per il secondo anno consecutivo Monza ospiterà la mostra dei Sony World Photography Awards: dal 14 settembre la grande fotografia alla Villa reale.

Il Sony World Photography Awards torna alla Villa reale di Monza per il secondo anno consecutivo: le immagini finaliste e vincitrici di uno dei più grandi concorsi fotografici al mondo sarà alla reggia dal 14 settembre al 28 ottobre.

All’ultima edizione, l’undicesima, hanno partecipato 320 mila persone da oltre 200 Paesi, battendo “ogni record e confermandosi la competizione fotografica più eterogenea al mondo per professionisti, appassionati, giovani e studenti”. Lo scorso anno, dice l’organizzazione, hanno visitato la mostra 10mila persone.

“Le sale del Secondo Piano Nobile, tra le quali si snoda il percorso espositivo, sono le quinte più preziose e scenografiche per valorizzare il contenuto degli scatti fotografici, che spaziano tra generi e tematiche diverse: dall’architettura ai paesaggi, dalla street photography agli animali selvatici, dai ritratti ai viaggi - si legge ancora nella presentazione - Una galleria di 226 immagini che documentano eventi culturali e politici internazionali, raccontano storie di luoghi e persone da ogni parte del mondo, interpretano soggetti legati alla vita di tutti i giorni”.

Uno scatto di Luca Locatelli, finalista nella categoria pro Paesaggi

Uno scatto di Luca Locatelli, finalista nella categoria pro Paesaggi

«L’opera che quest’anno si è aggiudicata il primo premio è di particolare suggestione - commenta Denis Curti, Curatore della mostra in Italia - La serie “Ex-Voto” di Alys Tomlinson, con i suoi ritratti formali, i paesaggi in grande formato e i piccoli dettagli degli “ex voto” lasciati dai fedeli in luoghi di pellegrinaggio come Lourdes, Ballyvourney e Grabarka, rappresenta non solo un soggetto ma soprattutto un bisogno dell’uomo contemporaneo. Attraverso una tecnica e una personalità uniche, l’artista britannica ha interpretato il tema della devozione religiosa aprendo la riflessione su quanto la ricerca di un’identità spirituale sia centrale nelle nostre vite». Per Curti l’operazione rientra tra gli obiettivi del premio, «offrire occasioni di visibilità a fotografi e ai tanti talenti, professionisti e non, che attraverso la fotografia si fanno interpreti del nostro tempo e creano una eredità preziosa per il futuro fatta di immagini.»

Tra gli italiani ci saranno Gianmaria Gava nella categoria Architettura con la serie “Buildings”, Luca Locatelli per la categoria Paesaggio con la serie “White Gold”. Roselena Ramistella nella categoria Natura e animali selvatici con “Deep Land”. Loro sono i vincitori, ma ci sono anche i finalisti: Antonio Gibotta (secondo posto nella sezione Scoperta), Matteo Armellini (terzo in Sport) ed Eduardo Castaldo (terzo in Fotografia Creativa).

“Il National Award è andato quest’anno a Caterina Bruzzone, con l’immagine dal titolo Exit, una delle opere finaliste della categoria Architettura del concorso Open 2018, nella quale Caterina ha anche ricevuto la menzione d’onore per un altro scatto”.

«Siamo orgogliosi di avere riportato la mostra in Italia e in una location di grande prestigio come la Villa reale di Monza - ha dichiarato Stéphane Labrousse, country head di Sony in Italia - Si tratta di un’occasione imperdibile e siamo felici che, anche quest’anno, ci sia la possibilità di ammirare le opere vincitrici e finaliste in Italia. In questo modo, un evento internazionale diventa patrimonio di ogni Paese grazie al potere della fotografia».

Come l’anno scorso, la mostra arriva in Italia dopo l’esordio di Londra in occasione della proclamzione dei vincitori. «Siamo felici di poter proporre ai nostri visitatori la mostra di Sony World Photography Award per il secondo anno consecutivo e ci auguriamo che questa partnership possa rafforzarsi e continuare nei prossimi anni - ha detto Attilio Navarra, presidente di Italiana costruzioni e Nuova Villa reale spa, che d’altra parte un anno fa si era augurato di continuare a ospitare la mostra -. Da quando abbiamo ristrutturato la Villa, abbiamo il calendario degli eventi ha ospitato numerose mostre di grande spessore, in ambito fotografico e non solo. Il nostro obiettivo è quello di poter dare il nostro contributo alla cittadinanza, riconfermando al tempo stesso la centralità della Villa reale nel panorama artistico-culturale lombardo.»

Dal primo giugno intanto sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2019 dei Sony World Photography Awards con tre nuove categorie nella categoria Professionisti: Fotografia Documentaria, Brief e Fotografia Creativa.

Sony World Photography Awards
Villa reale di Monza, viale Brianza 1 – Monza
Secondo Piano Nobile

Orari
Da martedì a domenica: 10.00-19.00
La biglietteria chiude un’ora prima.
Lunedì Chiuso

Biglietti
Intero: 14 euro
Ridotto: 12 euro (Over 65, insegnanti, under 25, tesserati FAI, ARCI, ACI, Touring Club, BNL dipendenti, Associati Confindustria Monza e Brianza)
Ridotto speciale: bambini dai 6 ai 17 anni: 5 euro.

Promozione famiglia: applicabile a famiglie (2 adulti +2 o più bambini dai 6 ai 17 anni, il secondo adulto paga la tariffa bambino ridotto speciale.

Gratuito per: bambini minori di 6 anni, disabili e un accompagnatore, 2 insegnanti per scolaresca, giornalisti con tesserino, guide turistiche, tesserati ICOM, tesserati Abb. Musei.

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