“Giovanna d’Arco” di Verdi alla prima della Scala di Milano: dove vederla a Monza e in Brianza
Giovanna d'Arco al Teatro alla Scala di Milano (Foto by Redazione online)

“Giovanna d’Arco” di Verdi alla prima della Scala di Milano: dove vederla a Monza e in Brianza

Giovanna d’Arco torna alla Scala dopo 150 anni di assenza. C’è l’opera di Verdi in programma lunedì 7 dicembre per la tradizionale “prima” del teatro milanese nella giornata di Sant’Ambrogio. Dove vederla a Monza e in Brianza.

Giovanna d’Arco torna alla Scala dopo 150 anni di assenza. C’è l’opera di Verdi in programma lunedì 7 dicembre per la tradizionale “prima” del teatro milanese nella giornata di Sant’Ambrogio. C’è il ritorno della pucelle d’Orléans, la prima volta di Riccardo Chailly sul podio del direttore d’orchestra, la prima volta del baritono fiorentino Devid Cecconi che dovrà sostituire Carlos Alvarez (bronchite) accanto alla star Anna Netrebko e al tenore Francesco Meli.

Il sipario si alza alle 18 e, come ormai da qualche anno, all’opera si potrà assistere anche al cinema. Appuntamento al The Space di Vimercate e al Capitol di Monza (biglietti in prevendita online) e al teatro Politeama di Seveso.
Qui dalle 17 introduzione a cura del musicologo Luigi Inzaghi, in collaborazione con Accademia Marziali e Fondazione Civica Scuola di Musica di Desio - Polo delle Arti. Ingresso libero e prenotazione obbligatoria in Biblioteca (0362 508845 e 0362 553974).

A Milano sarà trasmessa al Teatro dal Verme, al Muba Museo dei bambini - Rotonda della Besana, all’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, alla Casa Circondariale di Milano San Vittore (ingresso riservato) e alla Triennale - Salone d’Onore (nella zona 1); all’Auditorium Gaber della Regione Lombardia e al Refettorio Ambrosiano (ingresso riservato); all’Auditorium Valvassori Peroni e allo Spazio Oberdan, allo Wow Spazio Fumetto e al Circolo Mondini; all’ATIR Teatro Ringhiera e all’Opera Cardinal Ferrari; al Barrio’s - Piazza Donne Partigiane e al MUDEC; allo Spazio Teatro 89 e al Teatro Rosetum; al Teatro IN-Stabile interno alla II Casa di reclusione di Milano Bollate e alla Casa delle Associazioni e del Volontariato; al Teatro della Cooperativa presso Salone 4 marzo 1894 e al - MIC Museo Interattivo del Cinema. Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero fino a esaurimento dei posti, salvo dove diversamente indicato.

La “prima” è in programma su Rai Radio 3 e su Rai 5.

In teatro non ci sarà il presidente della repubblica Sergio Mattarella, impegnato a Roma col Giubileo, non ci saranno i presidenti di Camera e Senato. Ci saranno il sindaco Giuliano Pisapia e vari vip tra cui il regista Gabriele Salvatores e la sacerdotessa del rock Patti Smith. Tutti attesi in una piazza della Scala blindata da forze dell’ordine (circa 600 uomini mobilitati) e metal detector per scongiurare il rischio attentati.

Ci saranno invece dieci ospiti di casa Verdi, la casa di riposo creata a Milano dal compositore, presenti grazie ai biglietti in regalo dal Comune che ha messo in vendita un centinaio di posti per finanziare iniziative di solidarietà. Anche per loro sarà il primo ascolto della Giovanna d’Arco a Milano, visto che l’opera ha debuttato in prima assoluta nel 1845 e tornò per l’ultima volta nel 1865.


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