Svelato il Giro d’Italia 2014

Brianza sfiorata prima delle cime

Svelato il Giro d’Italia 2014  Brianza sfiorata prima delle cime

Svelato a Milano il Giro d’Italia 2014: partirà il 9 maggio da Belfast e l’arrivo è previsto l’1 giugno a Trieste. La Lombardia mette le montagne - e la Cima Coppi - in due tappe che passeranno anche dalla Brianza: nella prima, il 25 maggio, da Valdengo a Plan di Montecampione. La tappa numero 15.

Svelato a Milano il Giro d’Italia 2014: partirà il 9 maggio da Belfast e l’arrivo è previsto l’1 giugno a Trieste dopo ventuno tappe e 3.449 km totali. La Lombardia mette le montagne - e la Cima Coppi - in due tappe che passeranno anche dalla Brianza: nella prima, il 25 maggio, da Valdengo a Plan di Montecampione. La tappa numero 15.

Il Giro vivrà un prologo di tre giorni tra Belfast, l’Irlanda del Nord e Dublino (dal 9 all’11 maggio). Prima del primo riposo e del ritorno in Italia, il 13 maggio, in Puglia per la Giovinazzo-Bari. Risalendo la penisola la truppa passerà da Montecassino nel 70esimo anniversario del bombardamento durante la seconda guerra mondiale (sesta tappa) e dal monte Carpegna dove si allenava Marco Pantani nell’arrivo a Foligno dell’ottava tappa (17 maggio).

Il Giro d’Italia numero 97 infatti cade nel centenario della nascita di Gino Bartali, ma anche nel decennale della scomparsa del Pirata di Cesena. Dedicato a Pantani anche l’arrivo di Oropa, dove vinse in maglia rosa nel ’99 (la 14° tappa da Agliè il 24 maggio).

Il giorno successivo è previsto l’ingresso in Lombardia: per andare da Valdengo, in provincia di Biella, a Montecampione il Giro sfilerà da Solaro, Nova Milanese, Monza e Concorezzo prima di correre verso Trezzo sull’Adda e la provincia di Bergamo.

Riposo il 26 maggio e poi una delle tappe più affascinanti, con le storiche montagne del Giro: la Ponte di Legno-Val Martello, in recupero di quella saltata nel 2013 per maltempo, prevede il passo Gavia (2.618 metri), lo Stelvio (Cima Coppi a 2.758 metri) e l’arrivo al Lago Gioveretto.

La tappa regina, quella che potrà forse ridisegnare le classifiche, arriverà però alla vigilia dell’arrivo. Il 31 maggio, giorno della 20esima e penultima tappa, c’è l’arrivo sullo Zoncolan. L’1 giugno traguardo e conclusione a Trieste con partenza da Gemona del Friuli.

In programma otto tappe per velocisti, tre prove a cronometro (due individuali e la cronosquadre che aprirà il Giro), cinque frazioni di media montagna, cinque di alta montagna con arrivo in salita. Gli scalatori sembrano favoriti. Tra i campioni alla partenza sono annunciati Ivan Basso, Purito Rodriguez, fresco vincitore del Giro di Lombardia, Cadel Evans. In dubbio il campione in carica Vincenzo Nibali che potrebbe privilegiare il Tour de France.


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