Ginnastica, la nazionale col cuore lissonese vola a Rio 2016 (e in finale ai Mondiali)
Le azzurre della ginnastica artistica (foto Coni su Twitter) (Foto by Redazione online)

Ginnastica, la nazionale col cuore lissonese vola a Rio 2016 (e in finale ai Mondiali)

Finali e pass per Rio 2016, pass per Rio e finali. A Glasgow è un grande mondiale a tinte azzurre per le ragazze della ginnastica artistica. Quella nazionale col cuore brianzolo per la presenza delle lissonesi Carlotta Ferlito, Elisa Meneghini e Enus Mariani.

Finali e pass per Rio 2016, pass per Rio e finali. A Glasgow è un grande mondiale a tinte azzurre per le ragazze della ginnastica artistica. Quella nazionale col cuore brianzolo per la presenza delle lissonesi Carlotta Ferlito, Elisa Meneghini e Enus Mariani. Gal Lissone (anche se ora Ferlito è dell’Esercito) e Pro per far volare l’Italia.

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Le ragazze si sono classificate quinte nella prova a squadre e hanno staccato il biglietto per le Olimpiadi del prossimo anno a Rio de Janeiro. Lontanissimi Stati Uniti (236.611) e Russia (231.437), l’Italia ha chiuso con 224.452 punti alle spalle di Gran Bretagna (227.162) e Cina (225.127) e davanti al Giappone (223.863)

«Missione compiuta! Grande applauso a tutto il gruppo che si è mostrato compatto e ha saputo lottare fino alla fine. Un elogio devo farlo anche a chi è rimasto a casa: Giorgia Campana, Lavinia Marongiu, Sofia Bonistalli e Arianna Rocca che per molto tempo hanno accompagnato la Nazionale lungo questo cammino», ha detto il direttore tecnico Enrico Casella.

La squadra affronterà la finale in programma martedì 27 ottobre e in quest’occasione esordirà Enus Mariani al posto di Vanessa Ferrari, fermata dal fisico. Le altre protagoniste della finale a otto saranno Carlotta Ferlito, Erika Fasana, Tea Ugrin, Elisa Meneghini e Lara Mori.

«A nome di tutte dico soltanto una cosa: siamo felicissime del risultato!», ha commentato la Ferrari.
«È una gran bella soddisfazione, ci speravamo, lo volevamo!”, le fa eco Elisa Meneghini. «Anche se non ho gareggiato ho fatto sentire il mio tifo alle altre e finalmente possiamo dire di avercela fatta - è il grido di liberazione di Enus Mariani - Martedì sarò in gara nella finale a squadre al posto di Vanessa per dare il mio contributo anche in campo gara”.

Carlotta Ferlito, infine, ha concluso dicendo: «Era l’obiettivo che ci eravamo prefisse ed è stato raggiunto. Da una parte non ce l’aspettavamo, tutti ci davano per spacciate, dall’altra invece qualcuna se lo sentiva, in quanto consapevoli del duro lavoro. E poi in pedana diamo sempre del nostro meglio. Quando in passato sono salita agli attrezzi con troppe aspettative su di me alla fine ho fatto male. Stavolta ero tranquilla».

Carlotta Ferlito è entrata anche nella finale all around col sedicesimo punteggio su 24 (55.665), mentre è ottava e prima delle riserve alla trave. La finale all around in programma giovedì 29 ottobre. La comasca Erika Fasana invece è in finale al corpo libero.


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