Via Rota di Vimercate, riapertura a fine mese dopo le modifiche volute dalla Soprintendenza
I lavori in corso in via Rota a Vimercate (Foto by Michele Boni)

Via Rota di Vimercate, riapertura a fine mese dopo le modifiche volute dalla Soprintendenza

Quasi giunti al termine i lavori di riqualificazione della strada nel tratto della frazione di Oreno compreso tra la rotonda con via Trieste e l’intersezione con via Madonna e via Santa Caterina da Siena.

Via Rota, a Vimercate, riaprirà a fine mese. Proseguono i lavori di riqualificazione della strada nel tratto della frazione di Oreno compreso tra la rotonda con via Trieste e l’intersezione con via Madonna e via Santa Caterina da Siena. Dopo aver ricevuto e adempiuto alle richieste pervenute dalla Soprintendenza, a sua volta sollecitata dalle missive che le sono giunte direttamente dal Comitato “Salviamo il viale delle Rimembranze “, e lo slittamento dei lavori dovuto al freddo, che ha ritardato la posa del nuovo asfalto, la strada riaprirà al traffico entro venerdì 30 aprile.

«Torneremo a percorrere un viale con nuove piante, nuova luce, nuovi spazi per i pedoni e per le biciclette. Nuovi marciapiedi e piste ciclabili, che saranno separati dalla sede stradale e da aiuole continue permettendo così lo spostamento da e per la frazione in totale sicurezza; illuminazione a led con nuovi lampioni con caratteristiche più adatte ad un centro storico – ha fatto sapere l’amministrazione comunale -. Infine, completano il progetto la stesura di un nuovo asfalto e la posa di cipressi. Ricordiamo che al progetto è stato assegnato un contributo di 700mila euro ottenuto da Regione Lombardia».

Il tema di via Rota e della sua ristrutturazione è al centro della discussione ormai da mesi soprattutto perché il comitato di cittadini ha ribadito a più riprese che la ristrutturazione ha snaturato la storicità del viale del cimitero e ha posto le sue osservazioni alla Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. L’ente locale in rappresentanza del Ministero dei Beni Culturali ha quindi inviato delle prescrizioni al Comune invitando a sospendere il cantiere per apportare delle modifiche al progetto in particolare sugli interventi di restauro della statua dei Caduti, sul posizionamento di cipressi e non di tigli sui lati del viale e di siepi di ligustro. In ultimo è stato richiesto di posizionare delle targhette commemorative sui 54 cipressi che rappresentano i caduti orenesi nelle guerre. In realtà il cantiere non si è mai fermato e ora i lavori stanno giungendo al termine.


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