Vaccinazioni in Lombardia: da lunedì prenotazioni per gli over 50, fascia 50-59 anni
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Vaccinazioni in Lombardia: da lunedì prenotazioni per gli over 50, fascia 50-59 anni

l presidente della Regione Attilio Fontana ha annunciato l’apertura da lunedì delle prenotazioni dei vaccini anticovid per gli over 50 della Lombardia, i cittadini della fascia di età tra 50 e 59 anni.

«Lunedì partono le prenotazioni per i 50-59». Il presidente della Regione Attilio Fontana ha annunciato la nuova fase della campagna vaccinale anticovid in Lombardia intervenendo a SkyTg24: l’apertura il 10 maggio delle prenotazioni per i cittadini della fascia di età tra 50 e 59 anni. Riguarda poco meno i 1 milione 600mila cittadini.

I vaccini si possono prenotare direttamente dal portale prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it. Oppure telefonando al numero verde 800 894545, inserendo la tessera sanitaria in uno dei 1.083 bancomat Postamat di Poste Italiane, chiedendo al postino (4mila in Lombardia) che lo farà direttamente col suo terminale portatile rilasciando la ricevuta.

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L’ultimo piano vaccinale, presentato da Guido Bertolaso, prevedeva l’inizio delle prenotazioni dal 15 maggio e vaccinazioni dal 10 giugno con possibilità di anticipo al 30 aprile (con vaccinazioni dal 19 maggio) in caso di forniture per 144mila vaccinazioni al giorno.

Il 5 maggio in Lombardia sono state somministrate quasi 86mila dosi.

“La campagna vaccinale – ha sottolineato il presidente – procede spedita. Purtroppo a causa della carenza di vaccini abbiamo dovuto rallentare, infatti il generale Figliuolo ha abbassato il target per la nostra regione, che ora si attesta intorno alle 85.000 inoculazioni al giorno. Voglio comunque sottolineare che la Lombardia è l’unica, insieme ad altre due regioni, ad avere mantenuto e superato i target”.

In merito alla circolare emessa dal Ministero della Salute dopo la decisione del Cts di allungare i tempi del richiamo per coloro che hanno ricevuto la prima dose di Pfizer e Moderna (seconda dose di Pfizer e Moderna saranno fissati nella sesta settimana (35-42 giorni) e non più a 21 o 28) Fontana ha specificato che “nulla cambia per chi ha ricevuto la prima dose. In questo modo potremo coinvolgere almeno con la prima dose un numero maggiore di persone”.

Vaccinazioni campagna fase massiva

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