Usmate Velate, le associazioni ambientaliste denunciano: «Con le moto da cross nel parco dei Colli Briantei»
Parco colli Briantei motociclisti cross

Usmate Velate, le associazioni ambientaliste denunciano: «Con le moto da cross nel parco dei Colli Briantei»

Levata di scudi dell’Associazione Colli Briantei, Circolo “Gaia” Legambiente e Gruppo Micologico Naturalistico di Usmate Velate, Associazione sentieri e cascine e il gruppo Valle Nava di Casatenovo: «Fastidiose e pericolose».

Motociclisti nel Parco dei Colli Briantei. Le associazioni protestano: sono un pericolo per gli altri utenti e per l’ambiente. Le restrizioni adottate per il contenimento della pandemia hanno portato diversi cittadini brianzoli a riscoprire il turismo di prossimità. Tra i posti che hanno iniziato ad essere frequentati maggiormente, nell’ultimo anno, ci sono anche i sentieri immersi nei campi e nei boschi del Parco Colli Briantei. A mortificare l’esperienza delle passeggiate e del tempo trascorso in questi paesaggi bucolici ci sarebbero però degli utenti decisamente più rumorosi e meno green: le moto da cross.

A denunciare il fatto sono l’Associazione Colli Briantei, il Circolo “Gaia” Legambiente e il Gruppo Micologico Naturalistico di Usmate Velate, l’Associazione sentieri e cascine e il gruppo Valle Nava di Casatenovo: «Lavoriamo da anni alla cura e manutenzione dei sentieri e dei boschi e mai come oggi li vediamo percorsi da un gran numero di persone: chi per rilassarsi e staccare, chi per fare attività fisica, chi per scattare qualche fotografia, chi per fare un pic-nic in famiglia: i frequentatori sono molti più di un anno fa - si legge in una nota firmata dalle associazioni -. Accanto a questo, che è sicuramente uno dei pochi lasciti positivi di questa pandemia, rileviamo però un problema sempre più frequente: le persone che si dedicano a queste piacevoli attività devono convivere con la presenza di mezzi motorizzati che rovinano i sentieri, recano danno alla fauna dei nostri boschi, distruggono la quiete di tutti gli altri».

Parco colli Briantei motociclisti cross

Parco colli Briantei motociclisti cross

Le associazioni denunciano anche alcuni atteggiamenti non rispettosi da parte dei centauri: «Ci sono diversi casi limite: motociclisti con atteggiamenti arroganti nei confronti degli altri frequentatori – a piedi, in bici, a cavallo – o che si aggirano illegalmente senza targa (il giorno che per disgrazia dovesse capitare un incidente, lo archivieremo come “provocato da ignoti”?). Va da sé che queste situazioni sono intollerabili, ma anche fatte salve targhe e buona educazione il problema resta. Siamo in Brianza, terra ad alta densità abitativa, gli spazi verdi a disposizione sono molto frequentati, sempre in prossimità di abitazioni, e devono poter essere fruiti in sicurezza da tutti. Purtroppo la libertà non è assoluta, ma sempre relativa e sottoposta a vincoli, limiti frutto del contemperamento dei diversi interessi in gioco. Le attività di motocross/enduro non sono compatibili con la tutela della natura né con i legittimi interessi di chi frequenta campi e boschi senza arrecare fastidio o danno agli altri».

Le associazioni comunicano inoltre di aver già segnalato la questione agli enti competenti: «In questi giorni abbiamo chiesto alle Amministrazioni comunali e agli altri enti deputati di vigilare – per esempio coinvolgendo le Guardie Ecologiche Volontarie dei Parchi a noi limitrofi – e di definire, con apposite ordinanze o regolamenti, in modo chiaro e pubblico le modalità di fruizione dei sentieri.»


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