Unione ciechi di Monza e Brianza: appello ai soci che non riescono a prenotare il vaccino “secondo la legge 104”
Monza vaccini fragili

Unione ciechi di Monza e Brianza: appello ai soci che non riescono a prenotare il vaccino “secondo la legge 104”

La sezione di Monza e Brianza dell’Unione ciechi e ipovedenti si rivolge ai soci che non siano riusciti a prenotare la vaccinazione come persone in situazione di gravità secondo la legge 104: «Mandateci i nominativi per prenotare l’accesso al vaccino non solo ai disabili ma anche a chi se ne prende cura».

Continuano i disagi per quanto riguarda la prenotazione del vaccino anti Covid -19 per persone fragili e disabili. A segnalarlo è la sezione di Monza e Brianza dell’Unione ciechi e ipovedenti.

«Ci siamo resi conto che capita spesso che le persone over 70, riconosciute in situazione di gravità secondo la legge 104, riescono ad accedere alla procedura di prenotazione solo in quanto ultrasettantenni e non come disabili e questo preclude loro la possibilità di indicare i caregiver».

Una situazione che si è ripetuta più volte da quando è stata aperta, lo scorso venerdì, la possibilità di prenotare il vaccino anche per le persone con disabilità. E così l’Uici di Monza e Brianza ha deciso ancora una volta di mettersi al servizio dei propri soci per aiutare le procedure di prenotazione.

«Chi rientra in questa categoria è pregato di comunicare tramite una mail i propri dati. Provvederemo noi a inoltrare gli elenchi alla Regione, per consentire quindi di poter prenotare l’accesso al vaccino non solo ai disabili ma anche a chi se ne prende cura», spiega Nicola Stilla, presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Monza e Brianza.


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