Treni regionali, accordo tra Alstom e Fnm: i nuovi Coradia Stream arriveranno nel 2022
I nuovi Coradia di Alstom che entreranno in servizio nel 2022 in Regione Lombardia

Treni regionali, accordo tra Alstom e Fnm: i nuovi Coradia Stream arriveranno nel 2022

Nuovi treni per Regione Lombardia. Fnm e Alstom hanno infatti sottoscritto “l’accordo quadro per la fornitura di treni a media capacità. Sono treni definiti tecnologici, a basso impatto per quanto riguarda l’inquinamento. I primi esemplari entreranno in servizio nel 2022.

Fnm spa e Alstom hanno sottoscritto un accordo quadro per la fornitura di treni a media capacità per il servizio ferroviario regionale. La firma fa seguito all’aggiudicazione alla stessa Alstom della gara indetta da Fnm nel 2017, in base a quanto stabilito dal programma di acquisto di nuovi treni - 176 in totale - approvato e finanziato con 1,6 miliardi di euro dalla Regione Lombardia. Contestualmente alla firma dell’accordo quadro, Ferrovienord, società controllata al 100% da Fnm, ha sottoscritto con Alstom il primo contratto applicativo per 31 convogli Coradia Stream per un importo complessivo di 193.750.000 euro. La consegna dei primi treni è prevista nei primi mesi del 2022. L’accordo quadro, si legge in una nota, prevede la possibilità, entro 8 anni, di acquistare altri 30 treni (fino dunque a un massimo di 61). È incluso nell’intesa anche il servizio di manutenzione programmata di primo livello e di manutenzione correttiva per atti vandalici ed eventi accidentali, nonchè la fornitura della scorta tecnica. Negli ultimi dieci anni Alstom ha consegnato in Lombardia 44 treni regionali, compresi quelli per il servizio da e per l’aeroporto

Carrozze tecnologiche

Si tratta di convogli mono piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV. Sul fronte delle tecnologie e della sicurezza, da segnalare, tra le altre dotazioni, sottolinea la nota, la presenza di illuminazione led, Wi-Fi, prese 220V e Usb, un sistema che permette la trasmissione di informazioni ai passeggeri, telecamere interne, laterali e frontali, misuratore energia, conta-persone, telediagnostica da remoto. L’accessibilità è resa agevole dalla presenza di pedane automatiche per l’incarrozzamento. Rispetto alla flotta attuale, è stata stimata una riduzione del 30% dei consumi di energia. Molto elevato, inoltre, evidenzia la nota, il ricorso a materiali riciclabili (indice di riutilizzo pari al 96%). Da sottolineare anche la riduzione di rumori e vibrazioni, il potenziamento del sistema di climatizzazione e l’ampiezza delle aree di seduta e dei corridoi, adatti alle persone a mobilità ridotta. Alcuni numeri: 84,2 metri di lunghezza, 4 casse, 263 posti a sedere e 518 totali, velocità massima 160 km/h, 2 bagni.

I criteri per i nuovi treni

«Completiamo il quadro delle azioni per il rinnovamento della flotta dei treni, possibile grazie ai finanziamenti e alle indicazioni di Regione Lombardia - commenta il presidente di Fnm, Andrea Gibelli - . I 176 nuovi treni che cominceranno a entrare in servizio a partire dai prossimi mesi garantiranno progressivamente il miglioramento della qualità del servizio in una regione, come la Lombardia che, con i suoi oltre 800.000 passeggeri al giorno, ha un volume di traffico locale pari a un quarto del totale nazionale. I criteri per la distribuzione del nuovo materiale rotabile dal 2020 al 2025 sono i seguenti: numero di posti offerti, linee su cui è in circolazione il materiale più vecchio, linee che necessitano di incremento performance, omogeneità del materiale rotabile sulle singole linee».


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