Torino perde il Salone dell’auto che trasloca a Milano: e se alla fine dovesse sbarcare a Monza?
L’ultima sfilata per le vie dei Torino del Salone dell’auto

Torino perde il Salone dell’auto che trasloca a Milano: e se alla fine dovesse sbarcare a Monza?

Dopo cinque edizioni di successo, il Salone dell’Auto all’aperto dice addio a Torino e dal prossimo anno si trasferisce in Lombardia, a Milano (e forse Monza). Ad annunciarlo gli organizzatori del Parco Valentino, lo show che si è concluso lo scorso 23 giugno facendo registrare numeri record con 700 mila visitatori.

«È ancora tutto da definire. Sappiamo che vogliono lasciare Torino e che tra le ipotesi non c’è solamente Milano. Ma Milano può avere un parte. Non c’è nessun atteggiamento ostile nei confronti di Torino, ma d’altro canto non possiamo che ascoltarli». Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della cerimonia per il centenario della nascita dell’Abi, venerdì 12 luglio mattina a Piazza Affari a Milano, in merito al trasferimento del Salone dell’Auto da Torino e all’ipotesi che traslochi proprio nel capoluogo lombardo. «Ad oggi non ho nè parlato, nè incontrato nessuno - ha aggiunto Sala -. Vediamo la proposta che ci faranno, perché sul tavolo non abbiamo nessuna carta. Se la proposta è di buon senso, assolutamente dico perché no?», ha concluso.

La sfilata per le strade di Torino

La sfilata per le strade di Torino


Si svolgerà infatti Lombardia dal 17 al 21 giugno 2020, la 6a edizione del Salone dell’Auto all’aperto Parco Valentino. Con 54 case automobilistiche, 700.000 visitatori e oltre 2.000 vetture speciali che hanno sfilato nel centro di Torino nell’edizione 2019, «Parco Valentino si conferma pioniere di un nuovo concetto di Motor Show internazionale - fanno sapere gli organizzatori -. Il modello Parco Valentino ha anticipato e ispirato le recenti evoluzioni introdotte dai grandi Saloni internazionali: Ginevra, Detroit e Parigi hanno infatti annunciato saloni diffusi per la città e test drive di vetture elettriche per le prossime edizioni».

La spaccatura di Torino

«Seguendo la nostra vocazione innovativa, abbiamo scelto per il 2020 di organizzare la 6a edizione in Lombardia in collaborazione con Aci. Sarà un grande evento internazionale, all’aperto e con una spettacolare inaugurazione dinamica a Milano nella giornata di mercoledì 10 giugno 2020. Ringraziamo la Città di Torino per aver collaborato in questi 5 anni alla creazione di un evento di grande successo, capace di accendere sulla città i riflettori internazionali» ha annunciato nei giorni scorsi il presidente Andrea Levy.

Il sindaco di Torino, Chiara Appendino

Il sindaco di Torino, Chiara Appendino

Una decisione che ha mandato in crisi la giunta comunale torinese guidata dalla pentastellata Chiara Appendino: «Sono furiosa per la decisione del comitato organizzatore del Salone dell’Auto di lasciare Torino dopo cinque edizioni di successo - ha scritto sui social la sindaca - Una scelta che danneggia la nostra città, a cui hanno anche contribuito alcune prese di posizione autolesioniste di alcuni consiglieri del Consiglio comunale e dichiarazioni inqualificabili da parte del vicesindaco - aggiunge -. Senza sottrarmi alle mie responsabilità, mi riservo qualche giorno per le valutazioni politiche del caso».

Ipotesi Monza

«La conferma che il Salone dell’Auto sarà organizzato in Lombardia è per noi davvero molto importante. Una grande soddisfazione ma anche una enorme responsabilità. Tutti insieme dovremo fare squadra per realizzare un evento all’altezza delle aspettative». Così Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano, commenta in una nota la decisione del cambiamento di sede. «A Milano e in Lombardia abbiamo una grande tradizione motoristica, basti pensare al Gran Premio d’Italia che quest’anno festeggia le novanta edizioni, al Museo dell’Alfa Romeo di Arese, ai marchi che hanno scritto la storia dell’automobilismo esportando la creatività, il know how e il prestigio italiani in tutto il mondo: Alfa Romeo, i grandi carrozzieri, Isotta Fraschini ed Innocenti».

Geronimo La Russa, presidente Aci Milano

Geronimo La Russa, presidente Aci Milano

Già, ma dove potrebbe essere localizzato il futuro Salone dell’Auto meneghino? Una location perfetta esiste già: l’autodromo di Monza, e quello dell’Aci di Lainate. Monza ha già ospitato manifestazioni che prevedevano una passerella di auto in centro: basti ricordare l’ultima, festosa, edizione della Mille Miglia che ha visto sfilare i bolidi di una volta nel centro storico. Si potrebbe ripetere lo stesso percorso, dalle rive del Lambro verso il centro di Milano. E non bisogna dimenticare che già le Formula 1 ospitate nell’autodromo monzese sono state protagoniste di una passerella sotto la Madonnina. E, infine, il contesto sabaudo potrebbe essere degnamente trovato anche nella città di Teodolinda: c’è una Reggia dei Savoia che aspetta solo di essere fotografata.

Un’auto della Mille miglia transita all’ombra dell’arengario monzese

Un’auto della Mille miglia transita all’ombra dell’arengario monzese


Per ora, è meglio precisarlo subito, si tratta di uno scenario, suffragato da piccoli indizi. «Sono convinto che il nostro territorio saprà affrontare, vincendola, anche questa sfida entusiasmante - aggiunge La Russa -. Per questo - chiediamo fin da ora al presidente della Regione, Attilio Fontana, al sindaco di Milano, Beppe Sala e a tutti i soggetti istituzionali che, a vario titolo, possono essere coinvolti nell’iniziativa, di essere protagonisti di un evento eccezionale al quale garantiamo fin da ora il massimo sostegno».


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