Sopralluogo a Monza per una nuova PizzAut: «Buone prospettive, nessuna certezza:  aprire qui sarebbe un sogno»
Paolo Meregalli, Silvana e Sonia Diligenti di Easy Monza con Nico Acampora

Sopralluogo a Monza per una nuova PizzAut: «Buone prospettive, nessuna certezza: aprire qui sarebbe un sogno»

Il fondatore Nico Acampora ha effettuato un sopralluogo a Monza per realizzare in città un nuovo ristorante Pizzaut. Ecco cosa è successo.

“Ci sono buone prospettive, ma per ora nessuna certezza. Siamo ancora in una fase interlocutoria”. Non si sbilancia Nico Acampora, il fondatore del progetto inclusivo PizzAut che martedì era in visita a Monza per visionare insieme a due imprenditori locali possibili location sulle quali fare sorgere un nuovo ristorante PizzAut dopo quello inaugurato lo scorso 1 maggio a Cassina de’ Pecchi. Dalla sua voce si evince, però, un certo ottimismo e soprattutto il grande desiderio di “sbarcare” a Monza, “la città - sottolinea - che ci ha sempre dimostrato un grande affetto, una grande vicinanza”.

Il fondatore di PizzAut ha parole di elogio per tutti i monzesi. “Tutti ci vogliono bene: l’amministrazione comunale così come le forze di opposizione, semplici cittadini e gruppi. Il gruppo Facebook Easy Monza, ad esempio, ci sostiene sin dalle origini e a loro abbiamo dedicato una pizza speciale. A Monza è sorto il primo supermercato Autism Friendly della Coop. Insomma, aprire un locale nel capoluogo brianzolo sarebbe il nostro sogno”.

Un sogno che potrebbe concretizzarsi presto dato che Acampora non nasconde l’intenzione di creare un’Accademy per formare i futuri piazzaioli e camerieri sin dal prossimo settembre (“o al massimo a ottobre”).

“Credo che prima di costruire il futuro sia necessario realizzare il presente. Il cosiddetto “dopo di noi” si crea adesso, mentre noi genitori ci siamo ancora”.

Per quanto riguarda la posizione Acampora svela i suoi desideri: “La zona ideale deve essere facilmente raggiungibile da tutti - precisa - prima di tutto dai nostri ragazzi. Deve essere ben servita dai mezzi per permettere a loro di muoversi in autonomia. Se ci fossero anche delle piste ciclabili sarebbe l’ideale. Inoltre, deve essere dotata di una buona quantità di parcheggi per favorire la clientela che viene da fuori città perché sono sicuro che sarebbero molti anche gli avventori non monzesi. Escluderei il centro che, seppur bello, non è proprio l’ideale per trovare un posto per le auto ma nello stesso tempo desidero una zona vivace e animata perché il ristorante costituisce un’occasione per socializzare”.

Anche il sindaco di Milano Beppe Sala ha offerto il suo appoggio ad Acampora per aprire a Milano un ristorante PizzAut: “È iniziata una bella gara tra le due maggiori città del territorio -conclude Acampora - staremo a vedere chi arriverà prima”.


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