Seregno, la pubblicità progresso degli studenti della Don Milani contro i muri imbrattati in città
La docente di arte e immagine della media don Milani di Seregno con un alcuni studenti di terza media che hanno realizzato uno dei walls ( foto Volonterio)

Seregno, la pubblicità progresso degli studenti della Don Milani contro i muri imbrattati in città

“Walls: work in progress” è il progetto ideato dalla prof Elisabetta Maggioni per i ragazzi di terza

“Walls:work in progress”, è il progetto ideato e pensato dalla docente di arte e immagine della media don Milani, Elisabetta Maggioni, per i suoi alunni di terza C-D-E. Un manifesto-pubblicità realizzato all’interno della materia di educazione civica.

“Ho pensato di far creare agli studenti- ha spiegato l’artista-docente- una pubblicità che possa educare al rispetto del bene comune, e cioè le mura del centro storico di Seregno, rivolto soprattutto ai ragazzi della loro età. Il tema è sempre il muro come base da cui parte l’ispirazione per comunicare. Con il metodo del “cooperative learning”, ha suddiviso i ragazzi in gruppo e hanno svolto delle ricerche, anche con foto fatte in città, per capire la differenza dei messaggi dei diversi interventi di pittura-scrittura sul muro”.

“ Gli studenti, dopo un periodo in cui hanno riflettuto su come impostare la pubblicità- ha continuato- si sono concretati sullo slogan per indirizzare al rispetto delle mura contro i vandalismi che le imbrattano. Sono nati così diversi lavori in formato digitale: immagini, video, presentazioni, cartacei e su pannelli. Ne sono usciti dei lavori molto belli e ben fatti. Lavori che possono formare tema-proposta di una possibile pubblicità educativa da realizzare in tutta Seregno. E tutto questo alla luce del grande interesse degli ultimi mesi che l’amministrazione comunale sta dando alla pittura sui muri. Sono messaggi che gli studenti lanciano ai coetanei di non imbrattare le pareti di case e muri vari e di non scambiare per arte ciò che non è”.

Docente e studenti con il messaggio che invita a tutelare il bene comune ( foto Volonterio)

Docente e studenti con il messaggio che invita a tutelare il bene comune ( foto Volonterio)

L’obiettivo del progetto vuol essere quello di creare la consapevolezza e l’importanza di vivere nel rispetto dell’ambiente e delle parti in comune della città, ma soprattutto riconoscere il valore del patrimonio artistico-culturale della città, tutelandola e salvaguardandola dagli imbrattatori. Il gruppo di studenti formato da Carola Perego, Giordana Santonocito, Paolo Zanella e Sara Vaccaro (il loro pannello in foto) ha detto: “il nostro lavoro rappresenta una figura che imbratta un muro e scrive “arte?” e, dall’altare parte, utilizzando la tecnica dello stencil, abbiamo scritto con la bomboletta la frase “usala meglio”, per far comprendere che il più delle volte l’arte viene in modo errato, sporcando i muri e scrivendo frasi senza senso, mentre con arte si possono creare cose incredibili”.

Un altro gruppo formato da Vlad, Toffolo, Duroni, Urciolo e Mariani ha coniato lo slogan “il vandalismo non è arte, la bellezza e il rispetto, si”, con il quale intendono far sapere che:”devono essere aboliti solamente i murale irrispettosi e volgari, mentre quelli che trasmettono un significato devono restare per dare colore e vivacità alle strade”.


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