“Seregno, la parola e il volto”: sabato 28 novembre la presentazione online del libro
Ferdinando Valletti, primo in piedi a destra, a carriera già finita con Andrea Bonomi, capitano del Milan. Una delle storie raccontate dal libro di Seregn de la memoria

“Seregno, la parola e il volto”: sabato 28 novembre la presentazione online del libro

Nuovo volume per il progetto “Seregno, la parola e il volto. Autobiografia di una comunità” di Seregn de la memoria: nel pomeriggio di sabato 28 novembre la presentazione online anche sulla pagina Facebook del Cittadino.

Battesimo insolito per il tradizionale volume di Natale proposto dal Circolo culturale Seregn de la memoria. La presentazione del secondo numero del progetto editoriale “Seregno, la parola e il volto. Autobiografia di una comunità”, promosso con la partnership operativa del Cittadino, è infatti in programma alle 17 di sabato 28 novembre con una diretta.

Gli interessati potranno seguire l’appuntamento sulle pagine di Facebook del Circolo culturale Seregn de la memoria, del progetto “Seregno, la parola e il volto. Autobiografia di una comunità”, del

Cittadino di Monza e Brianza e di Vivi Sant’Agata d’Esaro, nonché sul canale Youtube del Circolo culturale Seregn de la memoria. A scandire la trasmissione saranno alcune testimonianze con protagoniste le persone che hanno collaborato alla stesura del testo, alternate ad un’illustrazione dell’articolazione dei dodici capitoli in cui sono suddivise le 176 pagine.

Seguendo uno schema già premiato dal successo un anno fa, anche stavolta si è proceduto alla raccolta delle fotografie messe a disposizione dalla popolazione, alla quale poi è stato chiesto un contributo ulteriore a commento delle immagini stesse. La storia di apertura, inedita per la maggior parte dei seregnesi, inquadra la figura di Ferdinando Valletti, veronese classe 1921, calciatore di belle speranze che, all’inizio degli anni quaranta, si trasferì dal settore giovanile del Seregno al Milan. Penalizzato dalla ferma militare, da un infortunio e dall’interruzione dell’attività a motivo della Seconda guerra mondiale, l’interessato conobbe quindi l’esperienza dell’internamento nei campi di Gusen e Gusen II, dove la sua abilità calcistica gli consentì di guadagnarsi un posto al servizio della cucina, grazie al quale riuscì avventurosamente a sfamare quattro amici ed a salvare loro la vita.

Per questo, Valletti, che è deceduto nel 2007, è stato nominato tra l’altro “Giusto tra le Nazioni”. Il libro, curato per la sua parte scritta da Paolo Colzani e Daniele Rigamonti e per quella grafica da Gianni Corrado, sotto la supervisione editoriale di Corrado Bagnoli, è già in distribuzione nelle edicole di via Cavour (angolo con via Galilei), via Parini, via Santa Valeria, corso del popolo (angolo con via San Pietro), piazza Cabiati, viale Edison (angolo con via Milano) e via San Carlo, a fronte di un contributo economico di 15 euro. Per informazioni, scrivere una mail a [email protected].


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