Seregno ha intitolato due vie del parco “2 giugno” ai campioni Ernesto Formenti e Giacinto Santambrogio
Il sindaco con i familiari di Giacinto Santambrogio

Seregno ha intitolato due vie del parco “2 giugno” ai campioni Ernesto Formenti e Giacinto Santambrogio

In occasione delle Giornate sportive seregnesi, il Comune ha intitolato due arterie ciclopedonali del parco “2 giugno” alla memoria di Ernesto Formenti e Giacinto Santambrogio.

Un momento di grande emozione e partecipazione ha caratterizzato l’inaugurazione della Giornate sportive seregnesi, manifestazione che l’amministrazione comunale, con il supporto della consulta dello sport, è tornata a calendarizzare, dopo la pausa forzata dello scorso anno, figlia della pandemia, per offrire una vetrina alle società sportive del territorio. In coda ad una fiaccolata, che è stata organizzata con la collaborazione del Gs Avis Seregno e che ha visto protagonisti gli atleti dei diversi sodalizi per le vie della città, nel pomeriggio di sabato 11 settembre due arterie ciclopedonali del parco “2 giugno” alla Porada sono state intitolate a Giacinto Santambrogio, ciclista professionista negli anni Settanta, quando ha disputato dieci volte il Giro d’Italia, cinque il Tour de France e cinque il mondiale, sfiorando in quest’ultimo caso il podio a Montreal nel 1974, ed Ernesto Formenti, pugile, campione olimpionico a Londra nel 1948.

Il sindaco con i familiari di Ernesto Formenti

Il sindaco con i familiari di Ernesto Formenti

I due percorsi scelti sono i principali dell’area verde e si intersecano perpendicolarmente, a pochi passi dalla frequentatissima zona ludica. «Si tratta di un appuntamento che abbiamo atteso per molto tempo - ha commentato il sindaco Alberto Rossi -. Lo prova il fatto che la delibera di intitolazione risalga addirittura al 20 febbraio 2020. Poi l’emergenza sanitaria ci ha costretti a rinviare». Commozione si è letta nelle parole dei familiari e degli amici. «Ringrazio per la manifestazione - ha spiegato Angelo Santambrogio -, che rende onore al nostro grande fratello, mai dimenticato nella nostra città». A fargli eco è stato Ercole Gualazzini, ciclista professionista molto vicino a Santambrogio, arrivato appositamente da Parma: «Giacinto per me era un fratello. Da compagni di squadra, dividevamo la stanza. Ringrazio anch’io per questa memoria di un caro amico». Il giro, prima delle immancabili fotografie di rito, al di sotto della cartellonistica realizzata con tanto di foto dei due atleti, lo ha chiuso Anna Formenti, figlia di Ernesto: «Il mio grazie va al sindaco, per questa bella iniziativa».

Il sindaco con i familiari di Giacinto Santambrogio ed un gruppo di ciclisti

Il sindaco con i familiari di Giacinto Santambrogio ed un gruppo di ciclisti

Da notare è che, nel suo ultimo tratto, la fiaccola è stata portata da pugili del Fight Club Seregno, in onore di Formenti, scortati da ciclisti con indosso le casacche più importanti e significative della parabola agonistica di Santambrogio.

Il sindaco con Anna Formenti, figlia di Ernesto, ed un gruppo di pugili

Il sindaco con Anna Formenti, figlia di Ernesto, ed un gruppo di pugili


© RIPRODUZIONE RISERVATA