Seregno, gli studenti votano la mobilità sostenibile: più rastrelliere per le bici
Seregno, il consiglio comunale ragazzi sceglie la mobilità sostenibile (Foto by Redazione online)

Seregno, gli studenti votano la mobilità sostenibile: più rastrelliere per le bici

Gli studenti di Seregno scelgono la mobilità sostenibile. Nella seduta del consiglio comunale dei ragazzi di lunedì 30 maggio, i baby consiglieri hanno votato il progetto che prevede di posizionare rastrelliere in luoghi sensibili della città per incentivare l’uso delle biciclette.

Gli studenti di Seregno scelgono la mobilità sostenibile. Nella seduta del consiglio comunale dei ragazzi di lunedì 30 maggio, i baby consiglieri hanno votato il progetto che prevede di posizionare rastrelliere in luoghi sensibili della città per incentivare l’uso delle biciclette.

«Il CCR entra nel concreto di due progetti che potranno essere finanziati e attuati dall’amministrazione - ha spiegato il sindaco Edoardo Mazza - Abbiamo dato agli studenti un budget di 10mila euro e quattro ipotesi di interventi di arredo urbano. Dopo averne discusso in classe con insegnanti e compagni, oggi i consiglieri del CCR hanno scelto i progetti da finanziare».

Il progetto vincitore è stato votato all’unanimità e ha vinto con 29 voti: prevede anche il posizionamento di nuovi cestini portarifiuti.

Al secondo posto (con 19 voti) il piano per l’installazione di cartelli pedonali che indichino i luoghi di interesse storico, culturale e architettonico della città.

I due progetti esclusi sono i cartelloni di educazione civica con “messaggi” di rispetto per l’ambiente, le persone, edifici e luoghi pubblici (12 voti) e i cartelli indicatori indicatori dei percorsi del «Pedibus» (3 voti).

«L’obiettivo di questo progetto è duplice - ha concluso Edoardo Mazza - Innanzitutto abbiamo voluto portare i ragazzi a ragionare, in modo concreto, sul concetto di “cosa pubblica”: con un budget definito hanno dovuto fare delle scelte. Per l’amministrazione, invece, vedere le cose con occhi diversi è molto utile perché offre una prospettiva diversa ai problemi della città. Il valore complessivo dei due interventi è di circa 8mila euro: con il voto, l’amministrazione ha stretto un “patto di ferro” con gli studenti: ci impegniamo a realizzare i progetti scelti. E lo faremo prima possibile»

Nella prima parte della seduta l’avvocato Chiara Motta ha spiegato agli studenti l’iter legislativo che porta dalla presentazione di una proposta di legge e alla sua approvazione.


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