Seregno, ecco la giunta Rossi: risolta subito l’incompatibilità di Vergani - VIDEO
Seregno - Da sinistra, Federica Perelli, Laura Capelli, Claudio Vergani, Pinuccio Borgonovo, Alberto Rossi, William Viganò, Ivana Mariani e Gigi Pelletti (Foto by Paolo Colzani)

Seregno, ecco la giunta Rossi: risolta subito l’incompatibilità di Vergani - VIDEO

VIDEO - Presentata martedì 17 luglio la nuova giunta di Seregno: sotto i riflettori l’assessore Claudio Vergani che ha annunciato di aver preso un’aspettativa dal lavoro per svolgere il suo ruolo in Comune a tempo pieno.

L’avvio della nuova legislatura consiliare a Seregno ha, suo malgrado, portato sotto la luce dei riflettori Claudio Vergani, l’esponente della civica Cambia Seregno al quale il sindaco Alberto Rossi ha assegnato le deleghe all’Urbanistica, al Plis ed all’edilizia privata. Dopo che nella prima seduta del consiglio comunale seguita alle elezioni amministrative la forzista Ilaria Cerqua aveva sollevato il caso di una possibile incompatibilità dell’assessore, figlia dell’attività professionale in seno al Comune di Casatenovo, Forza Italia e Lega sono andate all’attacco, presentando una mozione di sfiducia nei suoi confronti.

«In una logica costruttiva - ha commentato Cerqua - abbiamo depositato una mozione da discutere il prima possibile, dopo quanto emerso nella seduta di venerdì 13 luglio e soprattutto a fronte del silenzio assordante da parte del sindaco Alberto Rossi e di Vergani stesso».

Il testo è stato accompagnato da una seconda mozione, che chiede l’istituzione di una specifica delega alle Pari opportunità, settore di cui la forzista si era occupata nella sua esperienza prima all’interno della giunta guidata da Giacinto Mariani e poi in quella condotta da Edoardo Mazza.

La replica dell’amministrazione è arrivata a stretto giro di posta. Nella conferenza stampa di presentazione della squadra assessorile, ospitata martedì 17 luglio dal palazzo Landriani-Caponaghi, il primo cittadino ha annunciato che Vergani ha chiesto l’aspettativa al Comune di Casatenovo e si dedicherà pertanto in toto al nuovo incarico.

«Lo ringrazio - ha spiegato Rossi -, perché ha agito prima ancora del termine dell’istruttoria di accertamento, dimostrando così grande volontà di dedicarsi al futuro della nostra città. La scelta ha tra l’altro comportato un sacrificio sul piano professionale ed economico e perciò gli sono grato».

Sulla vicenda, Tiziano Mariani, capogruppo di Noi per Seregno, ha presentato un esposto, indirizzato all’Autorità nazionale anticorruzione, alle prefetture di Lecco e Monza Brianza ed alla Procura della Repubblica di Monza.

Prima riunione di giunta nel quartiere Sant’Ambrogio.


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