Seregno-Carnate, l’assessore regionale Terzi: «Appena superate le difficoltà di Trenord la riattiveremo»
La stazione di Lesmo lungo la Seregno-Carnate

Seregno-Carnate, l’assessore regionale Terzi: «Appena superate le difficoltà di Trenord la riattiveremo»

Chiusa sì, ma non per sempre. È la promessa dell’assessore regionale ai Trasporti, Claudia Maria Terzi che, rispondendo a una domanda diretta del consigliere Gigi Ponti durante una riunione della quinta commissione regionale, ha affermato che «non c’è mai stata alcuna intenzione da parte di Regione di procedere alla soppressione della Seregno-Carnate.

Chiusa sì, ma non per sempre. È la promessa dell’assessore regionale ai Trasporti, Claudia Maria Terzi che, rispondendo a una domanda diretta del consigliere Gigi Ponti durante una riunione della quinta commissione regionale, ha affermato che «non c’è mai stata alcuna intenzione da parte di Regione di procedere alla soppressione della Seregno-Carnate. L’obiettivo è riattivare la linea non appena le condizioni tecniche lo consentono»

L’assessore regionale Terzi

L’assessore regionale Terzi

«Non appena saranno ripristinate condizioni di normalità del servizio, superando l’emergenza in corso, ci adopereremo per la riattivazione della Seregno-Carnate. Per recuperare materiale rotabile e personale, vengono temporaneamente sostituite con bus due linee a bassissima frequentazione: la Seregno-Carnate e la Bornato-Rovato. L’intervento su queste due linee che non vengono soppresse ma temporaneamente sostituite con servizio bus, deriva dal fatto che attualmente sulla Seregno-Carnate viaggiano treni con 7 o 8 passeggeri, e solo una corsa, quella delle 7.07 da Carnate, supera i 40 passeggeri (43 per la precisione). E tranne due corse che superano i 20 passeggeri, tutte le altre hanno una media al di sotto della ventina. E 11 corse trasportano meno di 10 persone ciascuna. C’è discordanza in questo senso tra la mobilitazione del territorio e i dati di notevole sottoutilizzo della linea. Questo non toglie che comunque non è intenzione di Regione di procedere alla soppressione della linea. Prima superiamo la fase emergenziale e prima si può tornare a lavorare per far crescere il servizio ferroviario regionale», ha detto l’assessore Terzi.

«Raccolgo positivamente l’impegno espresso dall’assessore di impedire che la chiusura provvisoria della linea, con l’introduzione di bus sostitutivi, possa trasformarsi in un provvedimento definitivo. Continuerò a seguire con attenzione le fasi di monitoraggio perché ritengo fondamentale riaprire al più presto il servizio passeggeri e quindi fare in modo che la tratta sia mantenuta nell’interesse dei comuni e del servizio pubblico» ha dichiarato il consigliere Ponti.


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