Riaperto il pronto soccorso di Carate Brianza dopo i lavori (e con una nuova tac)
La nuova Tac installata a Carate

Riaperto il pronto soccorso di Carate Brianza dopo i lavori (e con una nuova tac)

È stato riaperto lunedì 13 settembre, dopo circa due mesi di lavori di ammodernamento, il pronto soccorso di Carate Brianza. Inaugurata anche la nuova Tac.

Lunedì 13 settembre, dopo oltre due mesi di sospensione temporanea del servizio per consentire opere di riqualificazione e ristrutturazione, è ripartita l’attività di pronto soccorso all’ospedale di Carate. “Il primo paziente stamattina, al riavvio, alle 8.30, è stato un giovane uomo con una frattura al piede”, fanno sapere da Asst. All’inaugurazione della nuova struttura erano presenti il sindaco di Carate Luca Veggian e il consigliere regionale della Lega Alessandro Corbetta.

L’arrivo di un paziente al pronto soccorso

L’arrivo di un paziente al pronto soccorso

Ora, ultimati i lavori, si riprende un’attività, parte integrante dell’offerta sanitaria di un ospedale che si conferma struttura per acuti, con una vocazione alla gestione dell’urgenza. «Un punto di riferimento irrinunciabile - come spiegato dal direttore generale di Asst Brianza, Marco Trivelli - per un territorio con oltre 60mila abitanti. Per questo si è investito per l’ammodernamento strutturale e tecnologico del presidio, a partire proprio dal pronto soccorso». I lavori progettati e realizzati migliorano, dal punto di vista strutturale e organizzativo, la presa in carico dell’utenza afferente al pronto soccorso. Le opere eseguite hanno preso corpo sia in corrispondenza dell’ingresso, sia in quella degli spazi interni dedicati alla “gestione” clinica del paziente. Tra le opere di riqualificazione, la rigorosa suddivisione degli spazi destinati al pre triage, all’attesa dedicata ai pazienti Covid free, ai percorsi per il paziente sospetto Covid. Sono state anche realizzate pareti divisorie, in conformità al nuovo layout architettonico, e pareti tecniche manovrabili.

Tra gli interventi più importanti, la creazione di una shock room, con una dotazione dei necessari posti letto e la disponibilità di apparecchiature e tecnologie avanzate, adeguate al trattamento in sicurezza dei pazienti più critici. Di supporto all’attività del pronto soccorso anche la nuova Tac, che dispone di sistemi automatici per il controllo e la riduzione del dosaggio di radiazioni, acquisita con un investimento di oltre 550.000 euro. Allestita e collaudata fra fine luglio e inizio agosto, la sua tecnologia è di ultimissima generazione. È una apparecchiatura a 128 strati che assicura l’acquisizione delle immagini diagnostiche, in tempi rapidi e veloci e in alta risoluzione. Prevista anche l’indagine di distretti, come quello cardiaco, ad oggi non contemplato presso la radiologia di Carate. Duranti i lavori è inoltre stata rimessa a nuovo tutta la rete impiantistica dell’area di emergenza-urgenza dell’ospedale che interessa la climatizzazione, il trattamento dell’aria (in particolare nella shock room), la tecnologia idrico-sanitaria, la distribuzione elettrica e l’antincendio. L’importo dell’intervento sul pronto soccorso è stato di 430.000 euro, oltre a 200.000 euro circa destinati all’acquisto di nuove attrezzature e di nuovi arredi.

Un momento dell’inaugurazione con le autorità politiche

Un momento dell’inaugurazione con le autorità politiche

I lavori sono stati eseguiti interamente nel periodo estivo e conclusi, come programmato e previsto, entro i primi giorni di settembre. «Dobbiamo dare atto alla Asst Brianza – ha commentato Corbetta - di aver voluto investire sulla riqualificazione di un pronto soccorso fondamentale per tutto il territorio a nord della nostra Provincia e in secondo luogo di aver rispettato pienamente i tempi previsti dal crono programma». «Da oggi – ha aggiunto il consigliere regionale – i cittadini possono contare su una struttura più funzionale ed efficiente».


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