Presunta maxi truffa sulle energie rinnovabili, sei arresti e perquisizioni
Guardia di Finanza

Presunta maxi truffa sulle energie rinnovabili, sei arresti e perquisizioni

L’operazione della Procura di Pavia interessa numerose regioni tra le quali la Lombardia. Gli indagati avrebbero imbastito un truffa ai danni dello stato sulle energie rinnovabili per oltre 143 milioni di euro. In corso perquisizioni e sequestri

Sta interessando la Lombardia, ma anche Trentino-Alto Adige, , Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio, un blitz della guardia di finanza partito all’alba di mercoledì 27 gennaio inerente una  inchiesta su una presunta truffa ai danni dello stato sulle energie rinnovabili per oltre 143 milioni di euro. Sei gli indagati per i quali è scattato l’arresto con un ordine di custodia cautelare ai domiciliari firmato dal Gip del tribunale di Pavia su richiesta della locale Procura della Repubblica, mentre per altri cinque è stato stabilito l’obbligo di firma.

Decine le perquisizioni effettuate dalle fiamme gialle impegnate con 200 uomini, elicotteri e squadre di cash dog, i cani della guardia di Finanza addestrati a trovare banconote, in abitazioni e uffici con sequestri di beni mobili e immobili. Nei confronti degli arrestati e indagati eseguiti sequestri di rapporti bancari, quote societarie, veicoli, immobili e terreni ritenuti nella loro disponibilità per un valore di oltre 140 milioni di euro.


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