Portata in Pakistan con l’inganno, scrive alla sua scuola in Brianza per chiedere aiuto
La ragazza ha scritto alla sua ex scuola - foto d’archivio (Foto by Daniele Belosio)

Portata in Pakistan con l’inganno, scrive alla sua scuola in Brianza per chiedere aiuto

Ha scritto una lettera dal Pakistan alla sua vecchia scuola in provincia di Monza per chiedere aiuto. Protagonista una ragazza di 23 anni costretta con l’inganno a lasciare la sua vita in Brianza per sposare un uomo scelto dalla famiglia.

Ha scritto una lettera dal Pakistan alla sua vecchia scuola in provincia di Monza per chiedere aiuto. Protagonista una ragazza di 23 anni costretta con l’inganno a lasciare la sua vita in Brianza per sposare un uomo scelto dalla famiglia. Allora l’idea di scrivere la lettera lanciando un sos attraverso i professori. La ragazza avrebbe informato di essere stata privata dei documenti per non poter ripartire, di essere stata costretta a interrompere gli studi e di essere stata portata via.

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«Vi prego, aiutatemi, il mio futuro è in Italia, mi hanno preso tutti i documenti e mi hanno lasciata qui - ha scritto secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa - mio padre mi ha impedito di terminare la quarta superiore, so che una delle professoresse chiedeva che fine avessi fatto, poi mi hanno portata via».


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