Pallavolista brianzolo truffato per quindici anni da una finta fidanzata: l’incredibile storia di Roberto Cazzaniga
Pallavolo, giocatore truffato

Pallavolista brianzolo truffato per quindici anni da una finta fidanzata: l’incredibile storia di Roberto Cazzaniga

Roberto Cazzaniga, opposto classe 1979, originario di Villasanta e approdato al volley con la Pro Victoria Monza nella seconda metà degli anni Novanta, è stato truffato da una presunta fidanzata, mai incontrata, per quindici anni. Vicenda raccontata dalle Iene in tv.

La notizia ha fatto il giro del web e si è propagata tra gli appassionati di pallavolo con grande rapidità. Roberto Cazzaniga, opposto classe 1979, tra i bomber più prolifici della serie A maschile, in particolare nella serie cadetta A2, originario di Villasanta e approdato al volley con la Pro Victoria Monza nella seconda metà degli anni Novanta, è stato truffato da una presunta fidanzata, mai incontrata, per quindici anni.

Volley Pallavolo Roberto Cazzaniga - foto Legavolley

Volley Pallavolo Roberto Cazzaniga - foto Legavolley

A darne notizia il programma tv Mediaset “Le Iene” martedì 23 novembre, che ha svelato i dettagli della storia. Cazzaniga, oggi nelle fila di Gioia del Colle in Serie B, nel 2008 credeva di aver conosciuto una ragazza di nome Maya, a distanza, virtualmente, una presunta modella di nazionalità brasiliana che inviava al pallavolista lombardo foto false, nel caso specifico immagini della nota modella Alessandra Ambrosio.

Con la complicità di un’amica in comune (inventata), che si faceva chiamare Manuela, residente in Italia, lo sportivo avrebbe disposto numerosi bonifici in favore della fidanzata la quale, scrivendo a Cazzaniga, si diceva affetta da problemi di salute, e di necessitare di denaro per potersi curare. La cifra frutto del raggiro? Una somma ragguardevole pari a 700mila euro, che sarebbe finita nella disponibilità dell’amica in comune, del fidanzato e di una terza persona di stanza in Sardegna.

Presa consapevolezza del problema, Roberto Cazzaniga - 7.319 punti realizzati in 19 stagioni di Serie A - anche grazie al supporto di familiari, amici e compagni di squadra si è convinto a sporgere denuncia alla Guardia di Finanza supportato anche dal programma televisivo.

La vicenda sportiva di Roberto Cazzaniga, già nel giro della Nazionale azzurra (con cui vinse i Giochi del Mediterraneo nel 2009) si lega a doppio filo alla Brianza. Se da ragazzino sognava d’indossare la maglia del Milan e di parare rigori, presto virò verso la pallavolo, iniziando nelle giovanili della Pro Victoria Monza nel 1995-96. Con i colori del club del quartiere di San Biagio (oggi parte del Consorzio Vero Volley) lo schiacciatore debuttò in Prima Divisione la stagione successiva e in B2 nel 1997-98, rimanendo in Brianza (tra B2 e C) fino al 2000.

Nel percorso di Cazzaniga di particolare spessore le annate all’Asystel Volley Milano (tra 2000 e 2003, “lanciato” da coach Gian Paolo Montali), seguite dalle avventure a Parma e alla Gabeca Montichiari (2004-05) tutte in A1, prima di un lungo percorso in serie cadetta, di cui è stato uno dei realizzatori più prolifici: Crema, Segrate, Atripalda e la seconda “casa”, Castellana Grotte, dove Cazzaniga ha ininterrottamente dal 2013 al 2021 (con un saliscendi di categoria).

Negli anni recenti l’opposto lombardo, 568 match disputati in carriera tra Serie A1 (sei stagioni) e A2 (13), che in bacheca ha due Coppa Italia della serie cadetta, è stato a più riprese avversario del Vero Volley maschile, in particolari negli anni in serie cadetta, prima che il club della presidente Alessandra Marzari salisse stabilmente in A1 dal 2014.


© RIPRODUZIONE RISERVATA