Ospedale di Desio: intervento all’avanguardia in laparoscopia
Desio, intervento di chirurgia totalmente laparoscopica per doppio tumore al colon

Ospedale di Desio: intervento all’avanguardia in laparoscopia

Intervento all’avanguardia all’ospedale di Desio, il primo di chirurgia totalmente laparoscopica, per un doppio tumore al colon, su un paziente di 70 anni affetto da una rara malformazione congenita.

Intervento all’avanguardia all’ospedale di Desio, il primo di chirurgia totalmente laparoscopica, per un doppio tumore al colon, su un paziente affetto da una rara malformazione congenita, operato in 4K. Il paziente, di 70 anni, presentava una duplice localizzazione di adenoma tubulo-villoso, ad alto grado di displasia, per una malformazione congenita nota come “malrotazione intestinale”. Un’anomalia che normalmente si manifesta nei primi mesi di vita. La presentazione in età adulta è molto rara e la sua associazione con il tumore maligno del colon ancora più rara.

L’équipe del dottor Dario Maggioni, direttore della struttura complessa di chirurgia, ha ricoverato il paziente dal pronto soccorso, per una perforazione intestinale retroperitoneale, attribuibile a un quadro di diverticolosi colica e alla recente esecuzione di una colonscopia che aveva evidenziato la presenza di due tumori al colon. Casi analoghi sono sempre stati trattati con una laparotomia tradizionale. L’intervento è molto delicato. Il dottor Maggioni con il nuovo sistema laparoscopico di ultima generazione Ultra HD, il cosiddetto 4 K che consente una visione di risoluzione globale 4 volte superiore rispetto allo standard Full HD, ha eseguito la prima anastomosi ileo-colica totalmente intracorporea in un caso di malrotazione intestinale. Il decorso post-operatorio è stato regolare e il paziente è stato dimesso in buone condizioni. Il caso clinico sta per essere pubblicato su una rivista di chirurgia e il filmato dell’intervento è stato inviato a un congresso internazionale di videochirurgia.

«L’intervento è stato facilitato dalla tecnologia di cui disponiamo e di cui ringrazio per il continuo aggiornamento la direzione generale dell’ospedale» dice Maggioni. «Questa tecnologia eleva i livelli di sicurezza in sala operatoria – aggiunge Mario Alparone, direttore generale della ASST di Monza - La ASST di Monza ha investito molto nelle tecnologie di sala operatoria».


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