Nato un Nucleo operativo ambiente coordinato dalla Prefettura contro l’incendio di rifiuti
Un incendio di rifiuti

Nato un Nucleo operativo ambiente coordinato dalla Prefettura contro l’incendio di rifiuti

Anche la prefettura di Monza e Brianza in campo contro gli incendi di rifiuti. Venerdì 12 luglio il Prefetto Patrizia Palmisani ha infatti coordinato i lavori della prima riunione del Nucleo operativo ambiente costituito per rendere più efficiente l’azione di prevenzione e contrasto del fenomeno.

Anche la prefettura di Monza e Brianza in campo contro gli incendi di rifiuti. Venerdì 12 luglio in mattinata il Prefetto Patrizia Palmisani ha infatti coordinato i lavori della prima riunione del Nucleo operativo ambiente: si tratta di un tavolo interistituzionale costituito con decreto prefettizio lo scorso 24 maggio proprio per rendere più efficiente l’azione di prevenzione e contrasto del fenomeno degli incendi di rifiuti.

Il Nucleo – composto da rappresentanti della Prefettura, della Questura, dei Comandi provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Monza e della Brianza, dell’Arpa Lombardia e dell’Ats Brianza – si occuperà di monitorare non solo gli stabilimenti autorizzati al trattamento di rifiuti, ma anche le aree potenzialmente a rischio di ospitare attività di stoccaggio illecite.

Per quanto concerne gli stabilimenti autorizzati, l’attività di monitoraggio consentirà alle Amministrazioni competenti di verificare la tipologia e i quantitativi di rifiuti stoccati, nonché l’adeguatezza dei sistemi antincendio.

Con riferimento, invece, alle aree a rischio di attività di stoccaggio illecite, un ruolo fondamentale sarà svolto dalle Amministrazioni locali, le cui verifiche preliminari consentiranno al Nucleo di acquisire un quadro conoscitivo dello stato dei luoghi e degli eventuali pericoli.

L’incontro di venerdì di è stato di carattere organizzativo: il Prefetto, nel presentare gli obiettivi e le modalità di azione del Nucleo, ha inteso sottolineare la pericolosità del fenomeno degli incendi di rifiuti, e l’importanza strategica del coordinamento e della condivisione delle informazioni tra tutte le Amministrazioni competenti. Inoltre, qualora nell’ambito del monitoraggio dovessero emergere profili di rilievo penale, questi saranno segnalati tempestivamente alla Procura della Repubblica.

Hanno partecipato ai lavori anche il Colonnello Andrea Fiorini, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Milano, e il Fabio Cambielli di Arpa Lombardia, i quali hanno presentato le attività, le modalità organizzative e i risultati raggiunti da strutture analoghe nelle Provincie di Pavia e di Lodi.

Nel corso delle prossime settimane sarà avviato un programma di controlli speditivi e congiunti, nell’ambito dei quali le diverse componenti accederanno ai siti di interesse per svolgere le verifiche di competenza.


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