Monza, la web serie di tre studenti pronta per Prime: è “Affianco alla morte” - VIDEO
Stefano Scala, uno dei tre fondatori della casa di produzione (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza, la web serie di tre studenti pronta per Prime: è “Affianco alla morte” - VIDEO

Sono tre ragazzi tra i 18 e i 20 e hanno fondato una loro casa di produzione dopo il successo online della web serie “Affianco alla morta”: dopo l’anteprima al Capitol di Monza, debutta la seconda stagione. E poi c’è Amazon Prime.

Quando Stefano Scala e Daniele Giunta frequentavano insieme la scuola elementare a Brugherio, già la voglia di girare filmati e piccoli video con il cellulare di mamma e papà era qualcosa di più di un semplice gioco. Poi i due sono cresciuti e quella passione per le immagini in movimento, il guasto di pensare, scrivere e creare una storia e poi girarla e montarla per farne un video è rimasta. All’istituto Mapelli Stefano ha conosciuto Simone Arcidiacono, e in lui ha trovato lo stesso entusiasmo.

Mercoledì 20 ottobre i tre amici monzesi hanno presentato in anteprima al cinema Capitol quattro delle cinque puntate della seconda stagione di “Affianco alla morte”, la serie nata sul web e che il prossimo anno sbarcherà sulla piattaforma Amazon Prime

Tutto è nato durante i mesi del lockdown. «Al mattino seguivamo le lezioni in dad e il resto della giornata lo passavamo a parlare del nostro progetto, di come avremmo voluto svilupparlo, delle scene, delle location», racconta Scala.

«La prima stagione è più artigianale, di livello decisamente più basso, ma nonostante questo è piaciuta, tanto che abbiamo voluto investire rinnovando l’attrezzatura per realizzare una seconda serie decisamente più professionale», continuano i tre che sono soci della SDS Productions, la loro casa di produzione nata a maggio del 2020 e rifondata lo scorso gennaio.

La prima serie ha intrigato gli utenti di YouTube e si è aggiudicata il primo premio al miglior attore al Webbing awards, mentre la colonna sonora è stata premiata al festival statunitense Lift Off.

La locandina

La locandina

Lo scenario fantasy è il medesimo. I fan della prima stagione ritroveranno il giovane smemorato che si risveglia in un presente distopico del quale non ricorda più nulla. Le scene sono state girate tra Monza e la Brianza: al parco ma anche nel bosco del Chignolo, a Triuggio e Veduggio e tra le mura inquietanti dell’ex manicomio di Mombello.

«Questa seconda stagione è pensata per chiuder il cerchio narrativo – continua Stefano Scala – ogni questione aperta troverà una risposta, ma ci hanno già chiesto di lavorare a una terza serie. E chissà che la vicenda possa continuare».

Stefano Scala è regista e montatore, Daniele Giunta è aiuto regia mentre Simone Arcidiacono è a capo della produzione. Hanno tra i 18 e i 20 anni, e nessuna formazione cinematografica. «Siamo autodidatti, abbiamo letto e studiato moltissimo, ci siamo documentati alimentando la nostra grande passione, ma nessuno di noi tre ha frequentato una scuola di cinema», raccontano.

Per questa seconda serie hanno girato più di 300 ore di video, per ricavarne cinque puntate da trenta minuti ciascuna. «Per il casting di questa seconda stagione ci siamo affidati ad attori professionisti, aiutati dal team del Binario 7 – conclude il regista – questa scelta oltre al rinnovo di tutta l’attrezzatura, decisamente più professionale, ha permesso di realizzare un prodotto di qualità».

Nel cast di questa seconda stagione compaiono, oltre ai tre soci della SDS Productions, anche Rashed Shaha, Andrea Jedrkiewicz, Laura Ferrario, Giuliano Buscaino, Andrea Colombo, Dennis Veronese, Agnese Canobbio, Mattia Milo, Alexandra Di Maria, Benjamin Palmiotto, Alessio Gerli e Christian Morganti.

La seconda stagione di “Affianco alla morte” è disponibile su YouTube ogni settimana a partire da giovedì 21 ottobre.


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