Monza: la polizia trova un minore a giocare in una sala scommesse
Alcune delle armi ritirate dalla polizia

Monza: la polizia trova un minore a giocare in una sala scommesse

Al titolare del locale è stata contestata la violazione prevista dalla normativa in vigore. Ritirate numerose armi e munizioni a carico di persone che non avevano i requisiti per la detenzione. Avviati procedimenti per la sospensione della licenza di pubblico esercizio per tre bar a Muggiò, Seregno e Brugherio.

Sanzioni per 9.000 euro a due locali di Monza tra i numerosi controllati nei giorni scorsi dagli agenti dell’Ufficio di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Monza e Brianza in collaborazione con personale dei Monopoli di Stato. In una sala scommesse, gli agenti hanno sorpreso un minore intento a giocare: al titolare del locale è stata contestata la violazione prevista dalla normativa in vigore. Sempre nel capoluogo, in una sala video lottery. sono state accertate diverse violazioni: «quali l’esercizio senza licenza comunale di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, la mancanza all’interno dell’esercizio di un preposto autorizzato in licenza e la violazione di alcune prescrizioni relative alla sorvegliabilità di Pubblica Sicurezza».

Sempre la medesima Divisione della Questura, ha provveduto a ritirare numerose armi e munizioni a carico di persone che non avevano i requisiti per la detenzione o che hanno deciso di rinunciare alla detenzione di armi appartenute a congiunti oramai defunti. Armi che. fanno sapere: «saranno portate presso gli uffici militari competenti per la definitiva rottamazione».

«Nell’ultimo periodo, inoltre, - dicono ancora dalla Questura - a seguito di segnalazioni provenienti anche da altre Forze di Polizia, sono stati istruiti procedimenti volti alla sospensione della licenza di pubblico esercizio prevista dall’articolo 100 TULPS, per tre attività di “bar” situate a Muggiò, Seregno e Brugherio presso le quali sono stati segnalati disordini o è stata riscontrata la presenza di persone pregiudicate o pericolose».


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