Monza, i carabinieri trovano 5 kg di cocaina nascosti in un’auto
La droga nascosta nell’auto e sequestrata

Monza, i carabinieri trovano 5 kg di cocaina nascosti in un’auto

I carabinieri della sezione Radiomobile di Monza hanno sequestrato un 5 chilogrammi di cocaina, nascosti in una macchina, che altrimenti sarebbe stata, successivamente, riversata nel mercato locale.

Altro duro colpo allo spaccio di droga. Lo ha inferto la compagnia dei carabinieri di Monza che proprio in concomitanza con le festività natalizie, ha intensificato la sua presenza sul territorio. Una strategia che ha dato buoni frutti visto che i militari del Radiomobile monzese sono riusciti a sequestrare un ingente quantitativo di sostanza stupefacente che altrimenti sarebbe stata, successivamente, riversata nel mercato locale.

LEGGI L’operazione “Bianco Natale” di Desio

Nella zona di viale Enrico Fermi, durante un normale controllo alla viabilità, un equipaggio del Radiomobile ha bloccato un’autovettura che fin dai primi momenti in cui era entrata nel loro raggio d’azione, aveva destato più di un sospetto ai militari: alla guida della vettura, una Volkswagen Passat appena uscita dal casello autostradale, vi era un giovane ragazzo polacco residente all’estero che alla semplice richiesta di documenti si è dimostrato inspiegabilmente e particolarmente agitato. I carabinieri, insospettiti, hanno deciso di proseguire i controlli con una perquisizione dell’autovettura che ha permesso loro di individuare 2 kg di cocaina occultati dentro un sedile. L’attività, proseguita in modo minuzioso presso la sede della Compagnia grazie anche alla collaborazione della Sezione operativa, ha consentito all’Arma di individuare complessivamente 5 kg di cocaina tutti rinvenuti dentro i sedili ed occultati mediante ingegnosi meccanismi a sblocco manuale: se questo ingente quantitativo di stupefacente non fosse stato sequestrato avrebbe, presumibilmente, invaso la locale rete illegale continuando a finanziare il mercato della droga.

Il conducente è stato quindi tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


© RIPRODUZIONE RISERVATA