Monza, Francesca e la laurea online: «Mi è mancata la sacralità del momento»
Francesca Colombo si è laureata online in giurisprudenza

Monza, Francesca e la laurea online: «Mi è mancata la sacralità del momento»

La monzese Francesca Colombo si è laureata in giurisprudenza mercoledì 18 marzo in diretta da casa sua con la Statale. «Mi è mancata la sacralità del momento, così come il salto della siepe». E poi, quel vestito rimasto nel negozio.

Non era certo così che se lo immaginava. Francesca Colombo, 24 anni monzese, si è laureata mercoledì in modalità telematica in Giurisprudenza all’Università Statale di Milano. La discussione a decine di chilometri di distanza: lei nel soggiorno di casa sua, con i genitori come unici spettatori della proclamazione, i docenti della commissione nelle rispettive case. «Ci ho sperato – racconta – fino a una decina di giorni fa contavo ancora di poter avere la mia cerimonia, e invece poi è arrivata la conferma ufficiale».

Un quarto d’ora di discussione utilizzando la piattaforma Microsoft Teams e poi, dopo che la commissione si è radunata in un altro gruppo on line riservato ai soli docenti, è arrivata per Francesca la proclamazione. Lei e altri ventisei compagni sono stati i primi laureati telematici del corso. Nelle settimane della pandemia i neo dottori si sono ormai abituati a quel rito un po’ asettico della discussione on line. «Certamente mi è mancata la sacralità di quel momento unico, l’avere accanto a me amici e famigliari e poi anche quei gesti che restano nel ricordo di tutti i laureati come il salto della siepe che ogni neodottore compie nel chiostro della Statale», racconta.

Per quel giorno speciale Francesca si stava preparando da tempo, curando anche i dettagli più futili eppure così importanti, come il vestito. «Il mio è rimasto nella boutique – spiega Francesca – non ho nemmeno fatto in tempo a ritirarlo prima che chiudessero i negozi».

Lunedì 23 Francesca ritornerà a lavorare, in smart working, per lo studio di consulenza del lavoro dove sta già svolgendo uno stage, in attesa del Graduation day. «La Statale e le altre università stanno pensando a una giornata di proclamazione per tutti noi che ci siamo laureati durante le settimane dell’emergenza, quando tutto questo sarà finalmente finito. Questo sarebbe dovuto essere il nostro momento, unico e irripetibile».


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