Monza e la Brianza prenotano esami e visite in farmacia
In aumento le prenotazioni di visite e esami in farmacia (Foto by Mario Sala)

Monza e la Brianza prenotano esami e visite in farmacia

Sono state 18.361 le prenotazioni di visite ed esami di laboratorio che monzesi e brianzoli hanno richiesto nei primi otto mesi del 2015 rivolgendosi al proprio farmacista. Un numero in crescita e da podio per l’Asl di Monza e Brianza.

Sono state 18.361 le prenotazioni di visite ed esami di laboratorio che monzesi e brianzoli hanno richiesto nei primi otto mesi del 2015 rivolgendosi al proprio farmacista, evitando così code al centro unico di prenotazione (cup) dell’ospedale o attese in linea con il call center regionale. Un servizio apprezzato dai cittadini che registra un incremento rispetto alle 17.422 prestazioni registrate nello stesso periodo del 2014.

Con 26.133 prestazioni totali nel 2014 la Asl di Monza e Brianza si è guadagnata il podio lombardo con il 25% del totale delle prestazioni prenotate in farmacia.

Delle 180 farmacie comunali e private distribuite sul territorio sono 92 quelle che hanno attivato dal novembre del 2013 il servizio per i cittadini. A Monza delle trenta farmacie cittadine aderiscono le dieci comunali e sette private. Tra gennaio e agosto sono state effettuate 1.977 prenotazioni di cui 1.592 nelle dieci farmacie comunali. Il 25% dell’attività si registra alla farmacia di via Rota con 523 prenotazioni, segue San’Albino (232) e San Rocco (218). Tra le private guida la classifica dell’attività di prenotazione la farmacia Basaglia di via Buonarroti (58), quindi Motta (51), Moretti (27), Villa (16), Spina (12) e Predari (6).

In Brianza il record di attività lo registra la farmacia Comunale 1 di Ruginello di Vimercate con 1.782 prenotazioni effettuate, quindi la comunale di Brugherio (1629), la comunale di Concorezzo (1493) e quella di Agrate (1456).

Accedere al servizio di prenotazione esami in farmacia è semplice: occorre avere la prescrizione del proprio medico curante e presentarsi al banco del farmacista con la propria tessera regionale dei servizi ed eventuale tessera di esenzione.

«Il farmacista - spiegano in Asl - ha la possibilità di vedere in tempo reale le strutture dove effettuare visite ed esami di laboratorio con la minore lista di attesa e di procedere alla prenotazione».

Ma alcuni esami (ad esempio la radiodiagnostica) possono essere prenotati solo tramite il call center regionale o direttamente ai cup ospedalieri. Stesso discorso vale per le prenotazioni presso i centri privati convenzionati che non possono essere effettuati nemmeno tramite il call center regionale (800 638638).

«Di fatto in farmacia - spiegano in Asl - si possono prenotare meno esami rispetto a quelli prenotabili tramite il call center, ma più esami rispetto a quelli che il privato cittadino può prenotare da casa collegandosi ad internet tramite il proprio fascicolo elettronico».

L’altra “pecca” del servizio riguarda il pagamento: «Non si può pagare la prestazione in farmacia- specificano dagli uffici della Asl- ma al cittadino viene rilasciata una ricevuta di prenotazione con la quale rivolgersi al cup per il pagamento il giorno della prestazione».

Sempre in farmacia è possibile rivolgersi anche per disdire gli esami prenotati e anche, dal marzo del 2014, per scegliere e revocare il proprio medico curante e per l’attivazione dell’assistenza domiciliare integrata. Quest’ultimo progetto è la prima sperimentazione in Italia ed è frutto di un accordo tra la Asl di Monza e Brianza e l’Associazione chimica farmaceutica lombarda dei titolari di farmacia e coinvolge a Monza dieci farmacie comunali e nove private che espongono la vetrofania “Asl servizi”.

«Stiamo lavorando per il pagamento delle prestazioni prenotate tramite il proprio fascicolo elettronico- concludono agli uffici dell’Asl- di fatto l’obiettivo è quello di arrivare a pagare on line un esame di laboratorio con la propria carta di credito, esattamente come si acquista un libro o un paio di scarpe sul web».


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