Monza: com’è la nuova Zucchi Wellness Clinic, struttura per la cura e il benessere - FOTO
Monza: un servizio della nuova Zucchi Wellness Clinic (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza: com’è la nuova Zucchi Wellness Clinic, struttura per la cura e il benessere - FOTO

FOTO - Storia e tecnologia più avanzata nella nuova Zucchi Wellness Clinic che apre a Monza il 17 febbraio in via Appiani al civico 17: un centro riabilitativo, ma anche dedicato al benessere. Con servizi dedicati alla famiglia, genitori e bambini.

Storia e tecnologia più avanzata nella nuova Zucchi Wellness Clinic che apre a Monza il 17 febbraio in via Appiani al civico 17. È uno spazio con servizi sanitari all’avanguardia, altamente tecnologici e multidisciplinari. La struttura sarà inaugurata ufficialmente sabato 15 febbraio. Alla mattina è in programma il taglio del nastro alla presenza delle autorità cittadine mentre nel pomeriggio sarà organizzato un open day per permettere a tutti di visitare la nuova realtà degli Istituti Clinici Zucchi.

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La Zucchi Wellness Clinic è ospitata nello storico palazzo che lo studioso monzese Bartolomeo Zucchi donò alla città. A lungo è stato sede dei servizi sociali del Comune fino a che è stato acquisito nel 2014 dagli Istituti Clinici che lo hanno ristrutturato con un investimento di oltre dieci milioni di euro. L’immobile si sviluppa su tre piani per oltre tremila metri quadrati.

“Gli Istituti Clinici Zucchi - spiega l’amministratore delegato Renato Cerioli - sono da sempre una realtà fortemente integrata nel territorio e riconosciuto dalla comunità grazie alle sue eccellenze mediche ma anche ai servizi non strettamente sanitari, un esempio su tutti la navetta dal parco a via Zucchi, che sono stati erogati alla cittadinanza. Ora presentiamo un nuovo progetto, una nuova esperienza di salute che coinvolge il corpo e la mente, la diagnosi e la cura, la prevenzione e il benessere. Il tutto basato sulle competenze mediche specialistiche dei nostri professionisti”.

Le diverse specialità mediche saranno ospitate in ambienti nuovi e funzionali destinati all’attività in solvenza.

Tecnologia, dunque. Tra le apparecchiature presenti nel centro di riabilitazione con medicina sportiva diretto dal dottor Cristiano Fusi c’è il DWall, uno specchio digitale che consente di valutare le performance di un paziente in tempo reale. Una volta posizionato di fronte sarà possibile monitorare le sue caratteristiche, valutare eventuali problematiche, far eseguire esercizi specifici per la postura, l’equilibrio, il rafforzamento.

E poi la criocamera, una cabina con pareti raffreddate da azoto liquido che raggiunge temperature variabili tra -110° e -140°. Si può utilizzare con una permanenza massima di tre minuti per diverse finalità: sportive (per il potenziamento muscolare e il recupero fisico); sanitarie (per il trattamento delle infiammazioni acute e dei muscoli dopo un infortunio), estetico (per ridurre la cellulite e contrastare l’invecchiamento cutaneo). La cura del freddo viene impiegata anche per contrastare gli effetti sulla muscolatura di alcune malattie croniche come la fibromialgia (effetto antidolorifico), il Parkinson e la sclerosi multipla (supporto alla riabilitazione).

Una vasca idroterapica di 65 metri quadrati sarà utilizzata per la riabilitazione in acqua per le diverse patologie ortopediche e vascolari ma anche per attività in ambito wellness.

Un apposito spazio sarà dedicato alla medicina sportiva: sotto la guida del dottor Antonino Lipari gli specialisti avranno a disposizione apparecchiature per il monitoraggio sia degli agonisti che degli amatori di ogni età e potranno elaborare protocolli di allenamento personalizzato. Il benessere dello spirito sarà perseguito grazie all’equipe diretta dal dottor Gianluigi Mansi che proporrà un sistema integrato che utilizza congiuntamente l’approccio psicologico e psichiatrico. Il terapeuta lavorerà in equipe con altri specialisti per trovare una risposta unitaria a tutti i sintomi del paziente. Nel centro saranno presenti anche le aree di ginecologia e procreazione medico assistita e urologia (eccellenze degli Istituti Zucchi riconosciute a livello internazionale), dermatologia, medicina estetica, allergologia, angiologia, chirurgia ambulatoriale, dietologia e consulenza nutrizionale, endocrinologia, geriatria, neurologia.

E, per l’ambizione di diventare un punto di riferimento per tutta la famiglia, al primo piano della struttura uno spazio denominato La Zucca Felice. Due ingressi differenti conducono da una parte all’asilo nido e dall’altra allo spazio gioco. Entrambe le proposte gestite dalla Cooperativa sociale Spazio Aperto Servizi sono aperte a tutta la cittadinanza. In attesa del prossimo anno scolastico 2020-2021 la cooperativa presieduta da Maria Grazia Campese avvierà un’offerta flessibile rivolta alle famiglie. La mattinata sarà dedicata ai piccoli da 0 a 3 anni mentre nel pomeriggio saranno organizzati laboratori e attività per bambini fino a sei anni.

L’offerta si articolerà su tre filoni: percorsi di genitorialità, gravidanza e dopo parto con attività di gruppo e individuali a cui si aggiungono momenti dedicati a coppie che hanno affrontato la procreazione medicalmente assistita per dare loro il giusto supporto emotivo; uno spazio gioco zero-tre aperto anche a mamme, nonni e tate; uno spazio gioco tre-sei comprendente corsi di inglese e attività di laboratorio. Non mancheranno iniziative rivolte ai papà che potranno giocare con i loro bambini il sabato mattina in uno spazio pensato appositamente per loro, minicampus tematici nei periodi di sospensione dell’attività del nido e delle scuole dell’infanzia; eventi e serate informative gratuite per promuovere la conoscenza del centro e favorire la socializzazione tra i genitori. E se mamma e papà volessero uscire da soli troveranno il sostegno e la competenza delle educatrici. La Zucca Felice resterà aperta una sera al mese per consentire ai neo genitori di ritornare “fidanzatini” almeno per qualche ora.


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