Mobilità sostenibile a Monza: raddoppiano le stazioni del bike sharing
Monza Bike Sharing (Foto by Fabrizio Radaelli)

Mobilità sostenibile a Monza: raddoppiano le stazioni del bike sharing

Tra poche settimane l’inaugurazione a Monza di altre sei stazioni per il noleggio delle biciclette in aggiunta alle sette esistenti: il servizio è nato tre anni fa. Il Comune partecipa al bando Primus del ministero per arrivare a ventuno.

La rete di Bike sharing di Monza continuerà a crescere: lo assicura l’assessore alla Mobilità Federico Arena che, in vista dell’inaugurazione di sei nuove stazioni nell’ambito del progetto Mobiscuola, fa il punto sul servizio attivato nel 2016 e sulle prospettive future.

Le due ruote a disposizione degli utenti sono attualmente 38, posteggiate nelle rastrelliere allo scalo ferroviario di via Arosio, all’Urban center, in largo XXV Aprile, in piazza Citterio, in via Sempione, al Parco e al San Gerardo.

Nel giro di alcune settimane saliranno a 78 e, se Monza sarà tra i vincitori del bando Primus pubblicato dal ministero, verranno collocate altre cinquanta due ruote in corrispondenza di otto luoghi molto frequentati tra cui i centri civici di Sant’Albino e di via Buonarroti, la Provincia, il Tribunale, all’Inail di via Ferrari, la piscina di Triante e Monza Sobborghi.

«Nei prossimi mesi – spiega Arena – dovremmo sapere se il nostro progetto sarà finanziato. I tempi di attuazione sarebbero, in ogni caso, lunghi e potrebbero passare alcuni anni prima dell’inaugurazione delle nuove stazioni».

Se a Roma accenderanno semaforo verde il Comune stanzierà i 102.650 euro con cui contribuirà al piano del valore complessivo di 402.650 euro.
«Intendiamo utilizzare una parte della quota – anticipa l’amministratore – per i buoni mobilità riservati a chi non ha mai utilizzato il bike sharing: valuteremo se offrire l’iscrizione gratuita o, in alternativa, con lo sconto del 50% a un numero doppio di persone con l’obiettivo di promuovere un servizio in cui crediamo e in cui stiamo investendo».

A tre anni dall’avvio della sperimentazione è possibile tirare qualche somma: dal 2017 al 2018 i viaggi effettuati sono cresciuti e sono passati da 7.866 a 8.802. La rastrelliera più utilizzata dai ciclisti è quella all’esterno della Stazione che nel giro di un anno è passata da 2.602 prelievi a 3.359. Gli utenti apprezzano anche quelle posizionate all’Ospedale Nuovo, in via Sempione e in largo XXV Aprile che nel 2018 hanno segnato, rispettivamente, 1.541, 1.502 e 1.269 impieghi. Più distaccati quelle di piazza Citterio, del Parco e dell’Urban center che si sono fermate a 666, 373 e 92 ritiri.

Ogni bicicletta viene controllata, in media, due volte a settimana dagli operatori del Servizio Bicincittà srl che gestiscono il servizio di bike sharing inaugurato tre anni fa. Le due ruote bianche, come del resto tutte quelle in circolazione, fanno gola ai ladrl in circolazione: finora sono 13 quelle sostituite in seguito a furti o a manomissioni.


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