Meningite alla scuola di Giussano: profilassi per 50 persone, sala piena all’incontro con l’Ats
Giussano: scuola primaria via Alessandria (Foto by Attilio Pozzi)

Meningite alla scuola di Giussano: profilassi per 50 persone, sala piena all’incontro con l’Ats

Circa 150 i genitori presenti nel pomeriggio di lunedì 22 ottobre alla scuola elementare di Giussano per l’incontro con l’Ats dopo la comunicazione di un caso di meningite. Profilassi per più di 50 persone tra famiglia, scuola, parrocchia e sport.

Molte le domande dei genitori presenti alla riunione convocata alla scuola elementare di Giussano sul caso di meningite che ha colpito una ragazzina di quinta della primaria “Carlo Porta”, in via Alessandria. Circa 150 le persone presenti nel pomeriggio di lunedì 22 ottobre, mamme e papà soprattutto, alle cui richieste ha risposto la dottoressa Silvia Lopiccoli, responsabile dell’Unità operativa Medicina preventiva nelle comunità dell’ Ats Brianza.

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Erano presenti anche il sindaco Matteo Riva, l’assessore all’ Istruzione Elisa Grosso, il dirigente scolastico Roberto Di Carlo. La situazione è stata ed è «costantemente monitorata», aveva commentato in mattinata l’assessore Grosso, e nel primo pomeriggio è arrivata la notizia di un miglioramento delle condizioni generali della bambina, ricoverata da domenica al Buzzi di Milano.

L’Ats ha disposto già nella giornata di lunedì la profilassi antibiotica per i compagni di classe, gli insegnanti e alcuni compagni non di classe della bambina, ma a lei vicini, per un totale di 30 persone. Ai genitori è stata fatta domenica, in ospedale. Entro martedì 23 ottobre verrà eseguita sui contatti, individuati nell’ambito della parrocchia, del catechismo e al centro sportivo che la bimba frequenta (20 persone in tutto ancora).

L’ Ats ha risposto alle domande delle famiglie, specificando, fra le altre cose, che un possibile contagio può avvenire a seguito di un contatto per un tempo prolungato, “se il contatto con il soggetto malato è per diverse ore e per diversi giorni” specifica un comunicato dell’Ats.

“Per scegliere chi profilassare seguite indicazioni scientifiche e l’esperienza - continua - Non è stato sottovalutato nulla, è stata fatta una graduazione del rischio. Invitato alla profilassi chi ha anche un rischio basso a livello preventivo e precauzionale. Non è richiesto in questo caso un intervento eccezionale. La scuola ha collaborato attivamente nella precisa identificazioni di alunni e maestre che verranno sottoposte a profilassi”.

Per chiarimenti è a disposizione il numero 0362 483277 (servizio malattie infettive Ats) o la mail [email protected]


Federica Vernò

Giornalista de Il Cittadino

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