Lissone, un fiore per le 114 persone morte nei mesi dell’emergenza Coronavirus
La città di Lissone ricorda al cimitero i morti per coronavirus (Foto by Gianni Radaelli)

Lissone, un fiore per le 114 persone morte nei mesi dell’emergenza Coronavirus

Lissone ha commemorato le 114 persone morte in città nei mesi di marzo, aprile e maggio nel periodo dell’emergenza coronavirus. Per ogni persona deceduta è stato donato un fiore.

Con una messa al cimitero, lunedì sera Lissone ha commemorato le 114 persone morte in città nei mesi di marzo, aprile e maggio nel periodo dell’emergenza coronavirus. Amministrazione comunale e Comunità pastorale di Lissone hanno organizzato una funzione in ricordo dei defunti del periodo Covid-19, per ogni persona deceduta è stato donato un fiore con un biglietto e una frase ripresa da un film di Ferzan Ozpetek: “Tutti quelli che se ne vanno ci lasciano addosso un po’ di sé” (da “La finestra di fronte”).

La CITTA di Lissone Ricorda al CIMITERO iMORTI della PANDEMIA

La CITTA di Lissone Ricorda al CIMITERO iMORTI della PANDEMIA
(Foto by Gianni Radaelli)

«Usciamo da mesi complicati e difficili, la paura ci ha segnato - ha detto il sindaco Concetta Monguzzi - La normalità non c’è ancora. Siamo qui forse più vulnerabili. Forse più arrabbiati.Forse più tristi. Grazie a voi che siete qui questa sera.Grazie al parroco e ai preti della Comunità pastorale per la celebrazione. Grazie a chi ha una grande fede, ma anche a chi ne ha meno o non ne ha, ma è qui lo stesso. Sono 114 le persone che sono morte a Lissone nei mesi di marzo, aprile e maggio e non sono state accompagnate con una celebrazione normale. Sono tante le persone che non hanno potuto esprimere un affetto alla famiglia attraverso la presenza e l’abbraccio. Qualcosa di grande è mancato».

La città di Lissone ricorda al cimitero i morti per coronavirus

La città di Lissone ricorda al cimitero i morti per coronavirus
(Foto by Gianni Radaelli)


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