Limbiate: accordo su Greenland, sarà il parco divertimenti pensato nel 2009
Greenland (Foto by Fabio Cavallari)

Limbiate: accordo su Greenland, sarà il parco divertimenti pensato nel 2009

VIDEO Dentro il luna park - Limbiate riporta le lancette della storia al 2009 e al progetto di parco divertimenti di Greenland: in Comune l’imprenditore Claudio Campani. «Pronti in due anni».

A pochi giorni di distanza dallo sgombero delle ultime famiglie ancora residenti ancora nella zona di Greenland, si iniziano già a porre le basi per il futuro per la ex Città Satellite. Nella mattinata di venerdì 1 dicembre il sindaco Antonio Romeo ha incontrato in Comune la proprietà delle aree, rappresentata dall’imprenditore reggiano Claudio Campani. Quest’ultimo detiene la maggioranza delle quote della “Parco giochi Groane srl”, società che si appresta a cambiare nome in “Città Satellite srl” ma che è la stessa che avrebbe dovuto rilanciare l’ex parco divertimenti già nel 2009.

GreenLand a Limbiate

GreenLand a Limbiate


E proprio il progetto presentato otto anni fa nella sede del parco Groane dall’ex assessore regionale Massimo Ponzoni, coinvolto in inchieste giudiziarie, torna di attualità. «Se vogliamo accelerare i tempi – spiega Campani – dobbiamo proprio avviare quel progetto poiché, anche se poi nel frattempo è scaduto, era già stato approvato. Condizione di partenza era avere la piena disponibilità delle area, che abbiamo finalmente ottenuto». Nonostante tutte le promesse fatte in passato non si siano mai tramutate in realtà, l’imprenditore originario di Reggio Emilia si è sbilanciato sulla tempistica. «Puntiamo ad una riqualificazione dell’intera zona in due anni ma – precisa – già in primavera potremmo essere pronti con il ristorante vicino al laghetto».

GreenLand a Limbiate

GreenLand a Limbiate

Tempi molto ravvicinati che però Claudio Campani è deciso a rispettare. «Abbiamo già dato in appalto alla Florio Costruzioni, impresa di Saronno che si sta già occupando della bonifica, tutte le opere del capitolato previste dal progetto del 2009. Non appena arriveranno i permessi partiremo subito con i lavori. Le opere edili hanno un costo tra 15 e 20 milioni di euro, le giostre invece verranno acquistate, pagando il 50% della quota, dai produttori, che ogni anno rinnoveranno le attrazioni». Il progetto iniziale prevedeva la riqualificazione delle giostre, un’area picnic, l’arrivo di un centro di recupero per animali selvatici, la realizzazione di un teatro tenda e una fattoria di animazione e un acropark, insieme di attrazioni sospese tra gli alberi. Per il momento gli studi di fattibilità commissionati al Politecnico nel 2013 non verranno presi in considerazione ma potranno essere oggetto di successive varianti.

«Ho subito voluto incontrare la proprietà per capire quali fossero le sue intenzioni e le tempistiche – dichiara il sindaco Antonio Romeo – perché l’area di Greenland è strategica per il rilancio di tutta Limbiate»

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