Ispettori Ats al Gp d’Italia per la sicurezza alimentare: sei sanzioni per  25mila euro e due confische di cibo
Ats Brianza ispettori al Gp d'Italia 2021

Ispettori Ats al Gp d’Italia per la sicurezza alimentare: sei sanzioni per 25mila euro e due confische di cibo

Un bilancio tendenzialmente positivo per gli ispettori dell’Unità Organizzativa Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione (Uocian) del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’Ats Brianza al Gp d’Italia 2021.

Un weekend di lavoro intenso con un bilancio tendenzialmente positivo quello appena trascorso per gli ispettori dell’Unità Organizzativa Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione (Uocian) del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’Ats Brianza, che ha eseguito ispezioni su tutti i bar, ristoranti, catering, food trucks e strutture temporanee installate all’interno dell’Autodromo, nel Parco e nelle zone limitrofe, per la tutela dei consumatori presenti al GP di Italia e agli eventi ad esso correlati.

Ben trentatré sono state le ispezioni effettuate dagli ispettori nel corso delle tre giornate di prove e di gara per verificare le condizioni igieniche di locali, mezzi e attrezzature, le modalità di conservazione, lavorazione e rintracciabilità dei prodotti alimentari e la presenza dei requisiti di igiene previsti dalla normativa vigente. E non solo.

Come spiega Nicoletta Castelli, direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Brianza “oggetto dei controlli sono stati anche il rispetto delle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali, imposte dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021 ai fini del contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2”.

La manifestazione motoristica si è svolta nel rispetto delle regole in vigore: dalla verifica dei green pass, alla rilevazione della temperatura corporea, all’utilizzo di mascherine. Inoltre, la maggioranza degli operatori ha garantito gli obblighi normativi previsti e si è impegnata a mantenere corrette prassi igieniche. Non tutto, però, è andato alla perfezione. Gli ispettori hanno rilevato alcune non conformità relative alla presenza di prodotti alimentari deperibili scaduti, condizioni igieniche carenti dei locali ed attrezzature, presenza di blatte nelle zone limitrofe alle preparazioni alimentari ed attività abusiva di cottura di alimenti che hanno portato alla contestazione di sei sanzioni amministrative per un ammontare di circa 25000 euro e alla disposizione di due confische di alimenti per la successiva distruzione.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto dai nostri operatori che, con competenza, professionalità e spirito di gruppo, contribuiscono quotidianamente a tutelare la salute di tutti noi e, in questo caso, anche del pubblico presente nel weekend al GP – conclude la dottoressa Castelli,– A loro va il ringraziamento mio personale e di tutta la nostra Agenzia”.

Gli ispettori dell’Uocian dell’Ats Brianza sono stati impegnati anche a contrastare gli sprechi alimentari e la povertà in linea con gli obiettivi dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030, promuovendo un progetto per rispondere all’emergenza alimentare della popolazione più fragile.
Infatti, con il supporto di una delle imprese alimentari coinvolte nella manifestazione, è stato possibile il recupero di vari generi alimentari da destinare ad un’associazione di Volontariato monzese (la Rete Pane e Rose) che sostiene le famiglie in difficoltà.


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