Incidente sul lavoro mortale a Sulbiate, le reazioni: «Lavorare tutti sul tema della sicurezza»
Marzo 2019: Presidio davanti alla prefettura di via Prina contro gli infortuni sul lavoro (Foto by Fabrizio Radaelli)

Incidente sul lavoro mortale a Sulbiate, le reazioni: «Lavorare tutti sul tema della sicurezza»

Torna a chiedere un intervento urgente su formazione e prevenzione la Cgil dopo il nuovo incidente mortale sul lavoro che mercoledì 10 aprile a Sulbiate è costato la vita a un giovane di 25 anni. Un impegno condiviso è ciò che auspica l’onorevole leghista Massimiliano Capitanio.

Torna a chiedere un intervento urgente su formazione e prevenzione la Cgil dopo il nuovo incidente mortale sul lavoro che mercoledì 10 aprile a Sulbiate è costato la vita a un giovane di 25 anni.

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“Aggiorniamo quello che è ormai diventato un bollettino di guerra per la Brianza - è il commento amaro di Giulio Fossati, membro della segreteria provinciale della Cgil con delega alla sicurezza sul lavoro - È il quinto decesso in poche settimane: un segnale pesante e inaccettabile per la condizione del lavoro in Brianza e avviene proprio nei giorni in cui, come organizzazione sindacale, stiamo elaborando una piattaforma territoriale per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro che ha l’obiettivo di intervenire urgentemente sulla prevenzione, sulla consapevolezza e sulla formazione, coinvolgendo tutti gli attori, parti datoriali e organismi ispettivi compresi. Negli anni precedenti, l’andamento infortunistico ha indicato il nostro territorio come uno tra i più sicuri della Lombardia. Purtroppo, questi recenti episodi rappresentano il pericolo di un’inversione di rotta che ci impone di alzare la guardia e prendere le dovute precauzioni”, ha concluso Fossati.

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Pietro Occhiuto, segretario generale della Fiom-Cgil di Monza e Brianza, ricorda l’appuntamento unitario Cgil, Cisl e Uil del prossimo 17 aprile: “Un presidio delle lavoratrici e dei lavoratori davanti al palazzo della Regione Lombardia perché, in mancanza di risultati concreti, crediamo sia giunto il momento di una mobilitazione che metta al centro il tema prioritario della sicurezza sui luoghi di lavoro”, ha concluso il segretario provinciale della categoria della Cgil che rappresenta gli impiegati e gli operai metallurgici.

L’onorevole concorezzese della Lega Massimiliano Capitanio auspica un impegno unitario: “In un momento storico in cui la parola lavoro indica speranza, futuro, sicurezza, è straziante piantare l’ennesima croce nel cimitero delle persone morte in servizio. La mia preghiera va al giovane di 25 anni morto oggi a Sulbiate. Sul tema della sicurezza c’è solo da lavorare tutti insieme senza divisioni e sciacallaggi: il 2018 ha fatto segnare 703 incidenti mortali e il nuovo anno oltre 170 vittime. La piaga è storica e infinita, ma non è più tollerabile”.


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