Il gruppo facebook EasyMonza per il progetto PizzAut: solidarietà reale con la mappa “Trova la teca”
Progetto Pizzaut EasyMonza - foto da facebook

Il gruppo facebook EasyMonza per il progetto PizzAut: solidarietà reale con la mappa “Trova la teca”

Si chiama “Trova la teca” ed è un gioco, ma anche la dimostrazione di come le intenzioni di solidarietà su internet possano diventare reali. Sono le teche “PizzAut” : più di 40 distribuite a Monza da gruppo Facebook EasyMonza che ha adottato il progetto di inclusione sociale di una pizzeria gestita da persone autistiche.

È come un gioco, ma anche la dimostrazione di come le intenzioni di solidarietà su internet possano diventare reali. Si chiama “Trova la teca”: la teca è trasparente o una scatola di cartone, di sicuro ha dei profili rossi e il logo di “PizzAut”. Sono già più di 40 a Monza ed è una vittoria dell’educatore Nico Acampora e dei suoi ragazzi che a dicembre erano arrivati in finale alla trasmissione televisiva Tu si que vales con il progetto di inclusione sociale di aprire una pizzeria gestita da persone autistiche. Davanti alle telecamere la vittoria era sfuggita, ma il passaggio televisivo ha acceso i riflettori e ha fatto scattare il colpo di fulmine con il gruppo facebook EasyMonza.

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Progetto Pizzaut EasyMonza - foto da facebook

Progetto Pizzaut EasyMonza - foto da facebook

L’innamoramento si è trasformato in una bella storia: il gruppo ha adottato il crowdfunding del team di quindici famiglie capitanato da Acampora e da lì, dopo la corsa alle magliette rosse personalizzate, è partita la gara ad avere “un locale PizzAut”. Ovvero un negozio con una teca per raccogliere fondi come quella mostrata in una foto dall’educatore.

Il primo a Monza è stato il salone di Silvana e Sonia Diligenti, base di partenza per le teche prenotate e distribuite piano piano anche in provincia.

In poco più di due settimane i punti “PizzAut” sono diventati più di 40 e supereranno i 50 una volta consegnate le teche prenotate. Con l’obiettivo, neanche troppo lontano, di arrivare a 100. E sono diventati anche una mappa per localizzarli più in fretta e una gallery su facebook.

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«Il nostro intento è di aprire la prima pizzeria di PizzAut entro il prossimo anno – aveva raccontato Acampora al Cittadino - Abbiamo già ricevuto un’offerta dal Comune di Segrate che ci metterebbe a disposizione un locale da ristrutturare. Ci stiamo ancora guardando intorno. Vorremmo investire i soldi raccolti con le donazioni esclusivamente per il locale e non per le ristrutturazioni. Sarebbe bello che qualche azienda monzese o brianzola o imprenditore della zona credesse nel nostro progetto a tal punto da offrirci in affitto un locale, magari a Monza».

“Quando mi domandano come mai il progetto di #Pizzaut stia avendo questo successo e come mail il gioco “Trova la Teca” si stia espandendo così velocemente, be’ il motivo è uno solo: il cuore delle persone! Per ricordarmelo bene e fissarlo nella memoria allora vado a riguardare la partecipazione televisiva di Nico Acampora, Alessandro, Francesco, Lollo alla trasmissione Tu Si Que Vales su Canale 5: era solo 1 mese fa, loro erano in finale e da quello che stiamo osservando abbiamo vinto insieme a loro!!!”, ha scritto Paolo Meregalli, uno degli amministratori del gruppo EasyMonza, su facebook.

In attesa di inaugurare il locale, il progetto “PizzAut – Nutriamo l’inclusione” gira l’Italia proponendo assaggi di una pizza speciale. Le informazioni e come sostenere il progetto sono sul sito pizzaut.it, o sulla pagina facebook della onlus (PizzAut nutriamo l’inclusione).

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