I dimenticati di “the game” e la vita in gioco nei Balcani: incontro sul dramma migranti
Una immagine tratta dal profilo facebook di Ipsia Acli, impegnata sulla rotta balcanica in aiuto ai migranti

I dimenticati di “the game” e la vita in gioco nei Balcani: incontro sul dramma migranti

Il circolo Acli di Vimercate, Libere democratiche Monza e Brianza, il liceo artistico Nanni Valentini e Libera organizzano un incontro online il 4 maggio alle 18 sul tema delle migrazioni lungo la rotta balcanica. L’impegno di Ipsia Acli dopo l’incendio che ha distrutto il campo di Lipa.

Sulla rotta balcanica è calato di nuovo il sipario. Ma “The game” non si arresta. Così chiamano il tentativo di arrivare in Europa i tanti migranti che percorrono la rotta balcanica per cercare poi di attraversare il confine croato, il più delle volte inutilmente. La vita di tante persone continua a essere drammaticamente in gioco. Dopo l’incendio del dicembre 2020 che ha distrutto totalmente il campo di Lipa in Bosnia, in migliaia hanno cercato riparo nei boschi durante i terribili mesi invernali, vivendo in condizioni impossibili. Oggi la situazione resta sempre drammatica, non solo a Lipa, nonostante l’impegno di diverse organizzazioni umanitarie, da Acli a Caritas ambrosiana. Sono quasi tutti uomini e minori coloro che arrivano in quelle zone: vedono l’Europa come il luogo dove lasciarsi alle spalle guerre, persecuzioni e condizioni di povertà estreme.

“The game” è un gioco crudele, quasi una roulette dove “il gioco” però è la ricerca di una vita migliore, in paesi visti come portatori di benessere, di un miglioramento della propri condizione. In tutta la regione sono migliaia i profughi che da anni vivono come sospesi in un limbo, senza reali possibilità di integrazione, con l’unica speranza di vincere “the game”, quella sorta di sfida con la polizia di frontiera per cercare un futuro migliore. C’è chi prova inutilmente da anni a varcare il confine e resta intanto aggrappato a una vita senza tempo e senza luogo.Il circolo Acli di Vimercate, Libere democratiche Monza e Brianza, il liceo artistico Nanni Valentini e Libera organizzano un incontro online il 4 maggio alle 18 sul tema delle migrazioni lungo la rotta balcanica (visibile dalla pagina facebook della biblioteca civica di Vimercate https://www.facebook.com/BibliotecaCivicaVimercate/). L’evento ha il patrocinio della stessa biblioteca e il sostegno di Aned, Anpi, Fahrenhait 451, Caritas e Brianza solidale.

A destra Silvia Maraone impegnata nella distribuzione di aiuti

A destra Silvia Maraone impegnata nella distribuzione di aiuti

Il tema verrà affrontato anche con uno spunto teatrale dell’attrice palermitana Patrizia D’Antona e con gli interventi e le domande degli studenti. A rispondere sarà la scrittrice norvegese Hanne Orstavick e autrice del brano teatrale e Silvio Ziliotto esperto dei Balcani e autore del libro “Dayton 1995 – La fine della guerra in Bosnia Erzegovina, l’inizio del nuovo caos”. Tra i relatori dell’incontro anche Silvia Maraone, operatrice umanitaria Ipsia, Istituto pace, sviluppo e innovazione Acli in Bosnia Erzegovina. Esperta di Balcani e migrazioni nella regione, coordina i progetti a tutela dei rifugiati e richiedenti asilo lungo la rotta balcanica. Si occupa di cooperazione internazionale, animazione giovanile e volontariato internazionale. Il 23 dicembre 2020 un incendio ha distrutto la tendopoli di Lipa, sulle alture alle spalle della cittadina di Bihac in Bosnia Erzegovina. Gli ospiti hanno costruito ripari di fortuna nel gelo. Caritas italiana e ambrosiana e Ipsia sono intervenuti in un primo momento distribuendo legna da ardere per permettere alle persone di riscaldarsi. Poi ne è seguito l’impegno per cercare di dare una sistemazione più dignitosa, ancora oggi difficile. La crisi migratoria in Bosnia non riguarda solo il campo di Lipa. Circa 3mila persone sono costrette a vivere in case abbandonate e nei boschi. Per sostenere i progetti di Ipsia (Ong promossa dalle Acli dal 1985) https://bit.ly/3ss49Pk.


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