Giussano: taglio del nastro per la nuova sede di In-Presa
Nuova sede per In-Presa a Giussano (Foto by Federica Verno)

Giussano: taglio del nastro per la nuova sede di In-Presa

In-Presa di Carate cresce e apre una nuova sede a Giussano per la formazione dei ragazzi: cucina e sartoria, falegnameria, tappezzeria e laboratorio elettrico.

Taglio del nastro, nella mattinata di sabato 2 ottobre della nuova sede di In-Presa nei locali dell’ edificio della parrocchia attiguo alla chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Giussano.

Numerose le autorità presenti: monsignor Luciano Angaroni, vicario episcopale, che ha presieduto la messa alle 9, Fabrizio Sala, assessore all’Istruzione, università, ricerca, innovazione e semplificazione di Regione Lombardia; Marco Citterio, sindaco di Giussano; Luca Veggian, sindaco di Carate Brianza; Stefano Bolognini, assessore allo sviluppo città metropolitana giovani e comunicazione di Regione Lombardia e Cristina Camesasca, assessore ai Servizi Sociali di Carate Brianza. Presente anche il parroco don Sergio Stevan e altri rappresentanti dell’amministrazione.

Il tagli odel nastro per la sede di In-Presa

Il tagli odel nastro per la sede di In-Presa
(Foto by Federica Verno)

La nuova sede nasce per essere un luogo che vuole esprimere la passione educativa di In-Presa e offrire un «tentativo di educare, attraverso tutto quello che si propone ai ragazzi per far loro percepire che la vita ha un senso, che è carica di significato, che sono voluti, per cui, con noi, vale la pena provarci», diceva Emilia Vergani la fondatrice di In-Presa.

Nuova sede per In-Presa a Giussano

Nuova sede per In-Presa a Giussano
(Foto by Federica Verno)

«Siamo orgogliosi di dar vita a questo nuovo progetto - così il presidente della cooperativa In-Presa Roberto Turati - che vuole essere un tentativo di comunicare una speranza, offrendo un luogo e una compagnia con la quale i ragazzi in difficoltà possono coinvolgersi per riprendere fiducia su ciò che il loro cuore sente e desidera».

La nuova sede è dedicata ai ragazzi in difficoltà scolastica, sociale e lavorativa per offrire dei percorsi personalizzati orientati al lavoro e alla formazione.

La formazione è rivolta ai ragazzi di seconda e terza media a rischio di dispersione scolastica per sostenerli a raggiungere la licenza media e far riscoprire il valore dell’apprendimento. Queste attività si svolgono in stretta collaborazione con le scuole medie e i Comuni del territorio. I laboratori educativi e formativi, orientati al lavoro, accompagneranno i giovani neet (not in education, employement or training, ovvero che non studiano, non lavorano e non sono in formazione). Tanti i laboratori improntati sul lavoro come dimensione che dà valore alla persona: il laboratorio di sartoria, il laboratorio di cucina, la falegnameria, la tappezzeria e il laboratorio elettrico. La sede rimarrà aperta anche domani, domenica, dalle 9 e 15 alle 13.

Il progetto è stato realizzato grazie al supporto di Fondazione Camerani & Pintaldi, UniCredit, mediante Il Progetto “Carta E”, che, grazie alle carte di credito a contribuzione Etica permette di sostenere diverse iniziative di solidarietà sul territorio, Fondazione Cattolica Assicurazioni, Fondazione AEM e Fondazione Credito Valtellinese.


Federica Vernò

Giornalista de Il Cittadino

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