Giornata della prematurità 2019, la Villa Reale di Monza si illumina di viola
La Villa reale di Monza

Giornata della prematurità 2019, la Villa Reale di Monza si illumina di viola

Domenica 17 novembre si celebra la giornata mondiale della prematurità.

La facciata della Villa Reale di Monza, città che ospita la Terapia Intensiva Neonatale della Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la Sua Mamma, si illuminerà per l’occasione di viola.

Domenica 17 novembre si celebra la giornata mondiale della prematurità, un’occasione per sensibilizzare sul tema dei neonati pretermine, richiamare il valore dell’assistenza e sottolineare l’importanza della prevenzione dei fattori di rischio che possono favorire il verificarsi della prematurità. La terapia intensiva neonatale (Tin) della Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma insieme all’associazione Intensivamente insieme onlus hanno risposto all’appello della Società italiana di neonatologia e dell’Associazione Vivere onlus chiedendo alle istituzioni locali di illuminare di viola (il colore simbolo della prematurità) monumenti, piazze e palazzi delle città per celebrare la giornata mondiale della prematurità. La facciata della Villa Reale di Monza, si illuminerà così di viola nella giornata di domenica 17 novembre.

La Tin della Fondazione MBBM è diretta dalla dottoressa Maria Luisa Ventura ed è strutturata in dodici stanze unifamiliari, single family rooms, dedicate all’assistenza al neonato prematuro. Si tratta di un modello innovativo e unico: all’interno di ciascuna stanza, oltre alla postazione per il neonato è presente un letto per consentire ai genitori di rimanere con il bambino, l’intento è quello di coinvolgere nelle cure la famiglia e non separare il neonato dalla mamma e dal papà. All’interno del reparto inoltre, ha sede l’associazione Intensivamente insieme onlus che, sotto la guida della dottoressa Tiziana Fedeli, medico responsabile della Tin, riunisce genitori, medici e infermieri, a sostegno dell’attività della Tin di Monza per potenziare e migliorare l’assistenza ai neonati.


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