Fase 2 agli ospedali di Vimercate e Carate Brianza: riparte l’attività chirurgica elettiva
Coronavirus ospedale di Vimercate

Fase 2 agli ospedali di Vimercate e Carate Brianza: riparte l’attività chirurgica elettiva

Passano alla Fase 2 anche gli ospedali di Vimercate e Carate Brianza. La pressione da Covid-19 si è ridotta, i pazienti ricoverati per coronavirus sono diminuiti e l’attività chirurgica elettiva che era stata messa in stand-by può ripartire.

Da 260 pazienti Covid-19 ricoverati agli attuali 110, una graduale ripresa dell’attività chirurgica che era stata messa in stand-by per l’emergenza, percorso obbligato con transenne a colonnina e misurazione della temperatura per entrare. Passa anche attraverso questi aspetti la Fase 2 all’ospedale di Vimercate e Carate Brianza.

“La pressione da coronavirus sulle strutture dell’ASST si è ridotta” si legge in una nota.

Nella struttura in via Santi Cosma e Damiano si registrato in questi giorni 110 pazienti Covid ricoverati, fra terapia Intensiva (con 6 malati in trattamento), sub intensiva e degenza dedicata. Nel periodo più acuto dell’emergenza, sempre a Vimercate, si è raggiunta quota 260 (con 24 pazienti in terapia Intensiva). In Pronto soccorso sono tra settanta e 80 gli accesi registrati negli ultimi giorni (con poco oltre il 5% covid positivi o sospetti).

Può così ripartire l’attività chirurgica in elezione (quella di urgenza e oncologica non è mai stata interrotta). Da questa settimana, e fino al 15 maggio, tutte le specialità chirurgiche -dall’ortopedia all’otorino-laringoiatria, all’urologia, alla ginecologia - hanno a disposizione una seduta operatoria settimanale ciascuna; sono due, invece, quelle destinate alla chirurgia generale. Nella seconda metà di maggio sarà modulata ulteriormente l’attività.

Programma analogo all’ospedale di Carate Brianza, dove si sta riorganizzando l’interventistica operatoria in ambito ortopedico-traumatologico e in quello di chirurgia generale, oltre all’oncologico. Solo un piano del blocco ospedaliero (erano due), con 30 posti letto, continuerà a essere dedicato ai pazienti covid (attualmente sono 25 i pazienti ricoverati).


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