Elezioni a Monza: il seggio caldo di San Fruttuoso e le accuse incrociate
Monza Elezioni amministrative 2017 (Foto by Fabrizio Radaelli)

Elezioni a Monza: il seggio caldo di San Fruttuoso e le accuse incrociate

Particolarmente vivace a Monza il clima al seggio elettorale di San Fruttuoso nella scuola Alfieri. Il candidato sindaco Dario Allevi presenterà querela contro alcuni rappresentanti di lista del centrosinistra che a sua volta ha accusato una sostenitrice di Allevi di fare campagna elettorale al seggio.

Particolarmente vivace a Monza il clima al seggio elettorale di San Fruttuoso nella scuola Alfieri. Il candidato sindaco Dario Allevi conferma che martedì mattina presenterà una querela contro alcuni rappresentanti di lista del centrosinistra presenti al seggio.

“Se ne andavano in giro per i corridoi – spiega - parlando ad alta voce e dicendo cose infamanti contro di noi. I nostri rappresentati di lista li hanno sentiti e con loro c’era un rappresentate delle forze dell’ordine che è stato testimone. Le persone sono state identificate, sono state prese le generalità da parte delle forze dell’ordine e saranno querelate”.

«Querelino, vediamo come va a finire» dice Scanagatti. E il segretario Pd Alberto Pilotto: «Mi risulta che i commenti fossero sul comportamento di alcuni loro rappresentanti in diversi seggi. In ogni caso ognuno risponde delle proprie azioni».

Secondo alcuni candidati del centrosinistra invece una donna si è presentata alle sette del mattino indossando una maglietta con tanto di logo “Noi con Dario Allevi” e il suo nome. Un vero e proprio “santino” in movimento che ha fatto andare su tutte le furie gli avversari che l’hanno invitata a tornare a casa e cambiarsi.

Sotto accusa Sabrina Spera che invece, in sala stampa, alle prime luci del mattino, fasciata in un tubino nero dà un’altra versione dei fatti: “Assolutamente falsa la ricostruzione - dice- l’unica leggerezza che ho avuto è stata quella di uscire in strada, fuori dal seggio, alla mattina presto per rispondere ad una telefonata, senza togliere il cordoncino al collo con il logo della lista. Sono stata per questo accusata di fare propaganda elettorale”.


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