Dopo il coronavirus, i fondi regionali per la Provincia di Monza e Brianza: «Soprattutto per l’edilizia scolastica»
Monza Luca Santambrogio (Foto by Fabrizio Radaelli)

Dopo il coronavirus, i fondi regionali per la Provincia di Monza e Brianza: «Soprattutto per l’edilizia scolastica»

Regione Lombardia ha dato i dettagli di come verranno distribuiti sul territorio i fondi previsti per far ripartire le province nell’emergenza coronavirus. Le risorse di Monza e Brianza saranno utilizzate soprattutto per l’edilizia scolastica.

Regione Lombardia ha dato i dettagli di come verranno distribuiti sul territorio i 400 milioni di euro a favore di Comuni e Province per investimenti su scuole e strade, parte dei 3 miliardi di euro stanziati per reagire all’emergenza coronavirus (quello che è stato definito “Piano Marshall”).

Alla Provincia di Monza e Brianza sono stati assegnati 852.628 euro nel 2020 e 2.377.336 euro nel 2021.

“Regione Lombardia ha dato una buona notizia alle Province lombarde che presto riceveranno risorse importanti da investire tra il 2020 e il 2021. Risorse che diventano ancora più necessarie in questo momento in cui anche per gli Enti locali, a causa della emergenza sanitaria, stanno venendo meno quelle entrate tributarie correnti che contribuiscono a definire i bilanci pubblici. Per la provincia MB, per esempio, il mancato introito delle immatricolazioni auto, in due mesi ha creato un buco di quasi cinque milioni di euro”, commenta il presidente provinciale Luca Santambrogio a proposito dello stanziamento di 51,3 milioni per opere cantierabili entro il 31 ottobre 2020.

E poi: “Le risorse saranno utilizzate soprattutto per l’edilizia scolastica e per qualche intervento sulle strade provinciali. Stiamo valutando le priorità, soprattutto rispetto all’apertura delle scuole alla luce delle disposizioni anti-contagio che prevedono nuovi criteri di sicurezza e distanziamento con interventi di manutenzione e di riorganizzazione degli spazi. Da un’analisi che sta facendo Upi – Unione province Italiane – le Province andranno incontro a spese inattese per adattare i cantieri giù aperti per una gestione della sorveglianza e dalla sanificazione. Regione Lombardia con questo piano di investimenti ha riconosciuto il ruolo delle Province nella ripartenza: le Province hanno la possibilità di muovere risorse per far partire cantieri strategici per rimettere in moto l’economia dei territori. Anche per questo l’attività della nostra Centrale di Committenza non si è fermata: ad oggi in modalità smart working si stanno gestendo gare di appalto per la partenza di 14 cantieri per un valore di 8.997.418,84 euro»”.


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